Tag Archives: rivolte

Quito: considerazioni da una rivolta (con sguardo sul Cile)

Dopo la cronaca a caldo durante i giorni della rivolta, un compagno di Quito ritorna sulla situazione in Ecuador e fa un’analisi più articolata di quanto accaduto, sul blocco sociale che sostiene il governo di Lenin Moreno e i suoi principali esponenti, il ruolo dei giovani proletari urbani e quello delle comunità indigene, la funzione dei media tradizionali e l’utilizzo delle piattaforme digitali, nonché l’immediata risonanza nel dilagare degli scontri in Cile.  

Rivolta in Ecuador : una voce da Quito

Un compagno di Quito ci racconta quanto va accadendo nella capitale dell’Ecuador negli ultimi giorni che hanno infiammato le strade: le ragioni della rivolta e i duri scontri nel centro della capitale che hanno visto protagonisti migliaia di persone, la proclamazione da parte del governo dello stato di emergenza e il protagonismo degli indigeni in attesa dello sciopero generale. (La redazione di radiocane si scusa per la non perfetta qualità audio del contributo radiofonico)  

Con un piede nella porta. Vincenzo e l’anomalia bretone

  Lo scorso 8 agosto Vincenzo è stato arrestato dalla Squadra Speciale Fuggitivi nei pressi di Rochefort en Terre, un piccolo villaggio bretone.  Ricercato dal 2012, dopo una sentenza che lo condannava in via definitiva a una pena di circa 13 anni per la sua partecipazione alle giornate del G8 di Genova 2001, Vincenzo mancava dall’Italia da più di 7 anni perché aveva deciso di sottrarsi alla cattura e di vivere libero finché possibile. Raggiunto da due Mandati d’Arresto Europeo, uno dei quali poi risultato fasullo,

Free Derry? Sugli scontri del 18 aprile a Creggan

Il 18 aprile 2019 il quartiere di Creggan, a Derry, città di confine tra le due Irlande, è stato teatro di aperti scontri tra abitanti e polizia britannica, durante i quali è morta una giornalista colpita per errore da un colpo di arma da fuoco. Una compagna – di passaggio a Belfast proprio in quei giorni – ci aiuta a ricostruire questi ultimi accadimenti e a collocarli in un quadro storico utile alla comprensione dei riot prossimi e venturi. Per

Giornate particolari a Torino

L’inatteso effetto dell’operazione Scintilla – che lo scorso 7 febbraio ha combinato l’azione di sgombero dell’Asilo Occupato e otto arresti per associazione sovversiva, e che nelle dichiarazioni rilasciate a media sempre assetati delle sbruffonerie di Ministri e Sindaci aveva «fatta giustizia» e riportato «un po’ di normalità» nel quartiere Aurora di Torino – è stato una vampata di iniziative di protesta, solidarietà e sostegno che, nelle ultime settimane, è andata crescendo e propagandosi per tutta la città. Dopo annoso torpore,

Tunisia: una corrispondenza da Kasserine in rivolta

A sette anni dalla cosiddetta “primavera araba”, in Tunisia non passa anno senza importanti esplosioni di rabbia. Gioventù ribelle e rivoluzione tradita, speranze e disillusioni, tentativi di pacificazione e indomita tensione alla libertà: di tutto ciò ci parla un amico e compagno di Kasserine. Un’occasione anche per farsi raccontare brevemente la sua rocambolesca avventura in Europa tra carcere, Cie ed evasioni. Scarica il podcast

Welcome Mr. Trump: una corrispondenza con CrimethInc

Non c’è che dire: l’accoglienza nei confronti del nuovo presidente statunitense, in questi primi giorni, mostra che talvolta lo spirito di resistenza può ridestarsi in maniera diffusa e che talvolta sa essere anche contundente. Come già il 20 gennaio 2017, a Washington, giorno di inaugurazione segnato da milioni di persone nelle piazze, limousine in fiamme e suprematisti di estrema destra presi a pugni in mondovisione. Di quella giornata ci siamo fatti raccontare da un compagno di CrimethInc che ci fornisce

Loi Travail: a che punto siamo?

A che punto siamo con la mobilitazione contro la Loi Travail? Dopo la grande manifestazione del 14 giugno scorso, è difficile comprendere in quale direzione possa evolversi la situazione: da un lato, la fermezza del governo e la brutalità della sua polizia; dall’altro, la CGT presa dalla doppia esigenza di non perdere né la faccia, né il controllo della situazione; infine il ripetuto e incontrollabile tracimare degli “spezzoni di testa”, Alcune considerazioni da parte di una compagna di Parigi. Scarica

Tout le monde déteste la police. Una cronaca da Rennes (Francia)

Da qualche mese la Francia è in fiamme contro la Loi Travail. Tra i luoghi più calorosi c’è senza dubbio Rennes, di cui ci narra qui un compagno francese sentito alcuni giorni fa. Una cronaca preziosa, ancorché inevitabilmente parziale, non solo perché fatta da una prospettiva a suo modo periferica, ma anche perché le danze sono ancora aperte con una cadenza degli eventi sempre più accelerata. Scarica il podcast

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