Tag Archives: occupazioni

Torino: anatomia di uno sgombero

Torino, 19 gennaio 2021: dopo sei anni di occupazione, viene sgomberato lo stabile di Corso Giulio 45. Né il gelido inverno, né l’emergenza Covid frenano le meschine politiche amministrative di una città alle prese con velleità di gentrificazione, improbabili ambizioni internazionali e dinamiche di decadenza. Ce ne parla una compagna di Torino.  

Un esproprio: contro l’autoporto

A sentir parlare di “espropri di terreno” la mente vola a quella odiosa pratica di spossessamento che dall’alto piove verso il basso, talvolta colpendo una vigna, talaltra un uliveto o, perché no, un pascolo, un bosco, una casa, un mulino o un’area archeologica, per farne vincoli autostradali, oleodotti, tunnel o altri “siti di interesse strategico nazionale”. Questa volta però funziona al contrario: una grande area abbandonata viene espropriata, dagli stessi abitanti, contro i progetti di Telt, che vorrebbe movimentare terra

Milano… eppur (qualcosa) si muove

Nella Milano ormai sopita e inerte, tre diversi momenti nel giro di pochi giorni hanno smosso e, forse, scosso l’immobilità e la rassegnazione imperanti: un’occupazione intensa, ancorché di breve durata, un presidio animato e solidale intorno al Cpr di via Corelli e una piazza con tratti selvaggi che ha espresso una naturale ostilità alle soffocanti e insensate regole dell’attuale èra pandemica.    

Berlino: il nulla che avanza

  “Difendere gli spazi liberati. Rimanere nell’offensiva”. Così recita lo striscione di apertura di uno dei cortei solidali che hanno fatto seguito allo sgombero del Liebig 34, a Berlino. Uno sgombero che s’inserisce non solo in una nuova serie di attacchi mossi ai danni degli spazi del movimento, ma più in generale in un processo di gentrificazione e turistizzazione della città in atto ormai da decenni e che ora deve fare i conti con le restrizioni imposte dall’emergenza Covid. Ma, secondo

Seattle (Usa): cronaca dalla Zona Autonoma della Chaz

Manifestazioni, blocchi stradali, scontri con la polizia, commissariati e auto degli sbirri in fiamme, saccheggi, ridistribuzioni di merci, occupazioni… Tanti sono i luoghi e le forme in cui la Floyd rebellion, partita da Minneapolis, continua a dilagare negli Stati Uniti che la pretesa di averne un quadro completo ed esaustivo sembra quasi velleitaria. Il che, ovviamente, è anche un bene. A Seattle da alcune settimane è sorta una Zona Autonoma, la Chaz (Capitol Hill Autonomous Zone), un pezzo di città occupato e

La casa è dappertutto: voci dalla Barona

Tra le strade e i cortili della Barona, zona popolare del quadrante Sud-Ovest di Milano, da qualche anno un gruppo di amici persegue un altro modo di abitare il quartiere. Come terreno d’incontro e di lotta viene scelta la “casa” e come prima sede lo scantinato di un caseggiato. Col tempo questa amicizia prende il nome di CAAB e la forma di un comitato di quartiere, nato dal basso, slegato dalla pletora di associazioni che fanno dell’inclusione sociale un vettore

Giornate particolari a Torino

L’inatteso effetto dell’operazione Scintilla – che lo scorso 7 febbraio ha combinato l’azione di sgombero dell’Asilo Occupato e otto arresti per associazione sovversiva, e che nelle dichiarazioni rilasciate a media sempre assetati delle sbruffonerie di Ministri e Sindaci aveva «fatta giustizia» e riportato «un po’ di normalità» nel quartiere Aurora di Torino – è stato una vampata di iniziative di protesta, solidarietà e sostegno che, nelle ultime settimane, è andata crescendo e propagandosi per tutta la città. Dopo annoso torpore,

Milano Corvetto: perturbazioni contro la macchina degli sgomberi

Milano quartiere Corvetto 10 ottobre 2018, una salutare boccata d’aria: la schifosa macchina da guerra degli sgomberi si è improvvisamente inceppata di fronte a un picchetto a sorpresa di una cinquantina di persone. Un compagno ci fa il racconto della giornata e mette in fila alcune riflessioni su quanto accaduto in un quartiere dove il ricordo della resistenza del 2014 è ancora materia viva.

Milano e la spettacolarizzazione degli sgomberi

Questa mattina a Milano, con un ingente dispiegamento di forze, sono state sgomberate dieci case occupate da famiglie in via Palmanova appartenenti alla rete “Ci Siamo”. Qualche tempo fa, poco più in là, in via Cavezzali venne sgomberato un intero palazzo. Anche allora, come oggi, venne approntato un enorme dispositivo repressivo: camionette, blocco della circolazione, pompieri, assistenti sociali, idranti ed elicotteri. La spettacolarizzazione di una forza che, mentre mira a funzionare, come deterrente è anche espressione di un nemico che

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