Tag Archives: gentrification

Torino: su quel pezzo di città di nome Balon

L’implacabile coerenza di chi sta ridisegnando il tessuto urbano e sociale di Torino, con un’applicazione da manuale degli imperativi della gentrificazione, non poteva certo tollerare la presenza di alcuni venditori di stracci nel Balon, lo storico mercato delle pulci della città. Giacché nelle categorie merceologiche appetibili per i nuovi abitanti di Porta Palazzo può certo rientrare l’usato, purché di antiquariato o adeguatamente vintage. Così assistiamo a una storia di ridefinizione, nominale e fattiva, degli spazi del quartiere e alla cacciata degli straccivendoli

Saronno: piazza Rossa, strisce e caschi blu

Saronno, sabato 9 novembre 2019: in piazza Rossa, storico luogo di ritrovo nella città e attualmente oggetto di un progetto di ridefinizione urbanistica da parte dell’amministrazione, viene organizzato un concerto contro la trasformazione dello spazio in un parcheggio a pagamento. Quando all’improvviso uno schieramento di caschi blu interviene a difesa delle strisce blu. Un compagno di Saronno racconta la giornata di sabato e come si inserisce nell’attuale situazione saronnese.

Exarchia: no pasaran

Una storia pluridecennale di resistenza e contrapposizione all’ordine costituito e ai suoi agenti, un presente fatto di attività solidali e di autorganizzazione, nonché un futuro di possibili connessioni pratiche con le probabili esplosioni della rabbia sociale: questo è quanto l’attuale governo greco vorrebbe spazzare via dal quartiere ateniese di Exarchia, con il suo progetto di “pulizia sociale”, complementare peraltro al processo di gentrificazione in corso già da anni. Un progetto contro il quale i compagni e le compagne ateniesi si

Un pezzo del nostro cuore: sugli arresti di Torino e lo sgombero dell’Asilo

“Vogliamo dire che quella lotta era giusta, che chiunque abbia lottato contro quei dispositivi come i Cie/Cpr e le frontiere non può che essere un nostro compagno e non può che avere tutto il nostro rispetto. E i nostri compagni, quelli che sono stati arrestati nell’ultima operazione che è andata in concomitanza con lo sgombero dell’Asilo, con un reato associativo del 270, sono un pezzo del nostro cuore, sono un pezzo delle nostra coscienza” Con una compagna di Torino, facciamo

Google non è un buon vicino. Sulle proteste contro il Google Campus a Berlino

Da alcuni mesi il quartiere di Kreuzberg, a Berlino, è attraversato da un insieme di proteste contro l’apertura di un Google Campus. Com’è noto, da quelle parti il processo di gentrificazione suscita talvolta vivaci risposte. Tuttavia, in questo caso c’è dell’altro, nella misura in cui si tratta di un ulteriore tassello dei progetti di gestione tecno-totalitaria dell’esistenza portati avanti da Google (e non solo). Dei contorni di queste mobilitazioni e delle sue ragioni ci siamo fatti raccontare da un attivista

Sirene a Varsavia: storie di lotta per la casa

Varsavia, rasa al suolo nella seconda guerra mondiale, ricostruita con il lavoro dei suoi abitanti, subisce il capitalismo di Stato e la sua caduta. Le case, il loro possesso, assumono a seconda del momento storico un senso differente. Oggi, la lotta per la casa si muove contro la ri-privatizzazione per una ri-collettivizzazione degli spazi e contro il fascismo della nuova élite di governo. Dei compagni del Syrena, occupazione del centro di Varsavia, provano ad inquadrare questo processo che, a partire

Urbanistica della paura e della separazione: un incontro con Jean-Pierre Garnier

In occasione di uno degli incontri del ciclo La città e il suo rovescio, tenuti lo scorso novembre a proposito del suo libro Anarchia e architettura: un binomio impossibile (Nautilus, Torino, 2016), Jean-Pierre Garnier ha analizzato, in una chiave storico-critica che abbraccia un arco di oltre quarant’anni, da una parte, la genealogia dei modelli urbanistici di “prevenzione situazionale”, che sottendono la progettazione e la realizzazione di città-fortezze, sorvegliate da forze di polizia in assetto militare e telecamere, grazie all’ampio dispiegamento

Milano reazionaria e terribile, 2: Le filiere che forgiano la “nuova politica abitativa”

Con l’avvocato Roberto Fortunato  ripercorriamo i cicli di predazione che modellano la città considerandone l’espressione nella “politica abitativa”, che fa della Regione Lombardia il battistrada di una offensiva in atto sul piano nazionale, i cui assi fondamentali sono il regime di alti prezzi degli affitti e la distruzione dell’edilizia popolare. Una nuova filiera di sfruttamento che passerà attraverso svariate agency (private, pubbliche, privato-pubbliche) che di fatto eserciteranno nuove tecniche di addomesticamento e controllo degli abitanti. Scarica il podcast

Milano reazionaria e terribile, 1: I tristi cicli di predazione che modellano la “nuova città”

Due avveduti osservatori tingono un fosco quadro della situazione sociale ed economica attraversata dalla città. In questa prima parte l’avvocato Isacco Sullam  esamina in serie le operazioni del lungo ciclo finanziario-predatorio che dagli albori degli anni Novanta ha finito per travolgere la città e i suoi abitanti, mettendo a fuoco i caratteri del “dopo Expo”, nella quale in gioco, per ogni specie di gruppo finanziario, sarà il riassetto urbanistico delle residue ma consistenti aree demaniali della “cerchia di ferro” del

Torino Smart City non è solo dress code

Continuando il lavoro di ricerca sui processi urbanistici in atto iniziato con il contributo  “La volgare fiumana” su Torino, due compagni della redazione di Macerie di Torino analizzano gli effetti sulla composizione sociale derivanti dalla “deperiferizzazione” dei quartieri divenuti smart: la nuova geografia esige la selezione delle popolazioni e delle loro occupazioni, messa in pratica a furia di retate multifunzionali e proliferare di residenze destinate agli studenti nelle aree di cui sono stati convertiti gli usi. Nella prima parte si

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