Tag Archives: diritto

Processo Bialystok: il punto della situazione

Negli ultimi anni le inchieste su presunte “associazioni sovversive” attive nella cosiddetta “galassia anarchica” sono fioccate come neve d’inverno; nonostante i ripetuti fiaschi e forti di due ultime sentenze favorevoli (quelle relative al processo di Scripta Manent che ancora deve passare in Cassazione) gli inquirenti ora vanno in scena a Roma, dove il mese scorso ha avuto inizio il processo per l’operazione Bialystok. Ancora una volta l’obiettivo dell’accusa è di pigiare storie di amicizia, solidarietà, coraggio e rabbia dentro l’angusto

Sulla stessa barca: una genealogia delle prigioni galleggianti

Dagli albori della pirateria somala – alla quale le forze armate del mondo intero dànno la caccia in risposta ai frequenti attacchi alle navi-container transoceaniche – all’odierno dispiegamento delle sedicenti politiche di contrasto dell’“emergenza sbarchi” nell’area mediterranea: un lungo e articolato viaggio in compagnia di uno dei curatori dell’edizione italiana di Fratelli della Costa. Memoria in difesa dei pirati somali (che potete leggere in Pdf qui), attraverso il quale si disegna una precisa genealogia di uno degli ultimi ritrovati degli odierni

Francia: contro la Loi de sécurité globale

Nelle ultime settimane il parlamento francese sta discutendo in tutta fretta una legge, detta Loi de sécurité globale, per allargare i già ampi poteri delle varie forze dell’ordine, sotto il consueto pretesto dei recenti attacchi terroristici, ma anche nella convinzione che l’attuale situazione di confinamento possa impedire ogni forma di protesta. Ma forse le cose possono andare diversamente. Ce ne parla una compagna di Parigi.

Caso Vincenzo: uno schiaffo all’Italia

Mentre in Italia gli agenti di polizia coinvolti nella macelleria della Diaz (Genova 2001) continuano a ricevere promozioni, in Francia una sentenza della corte di Angers rifiuta di estradare Vincenzo Vecchi per il reato di devastazione e saccheggio che, da Genova in poi, ha rappresentato una pistola puntata dai tribunali italiani contro le manifestazioni di piazza. Dell’importanza di questo precedente giuridico abbiamo parlato con un compagno del Comité de soutien che ha seguito il caso del Vince sin dal suo

Gli anarchici fanno il bis: sui recenti arresti di Roma

Non sono passate neanche due settimane da quando il Tribunale del Riesame di Bologna ha respinto l’accusa di 270 bis per gli anarchici del Tribolo (inchiesta di cui avevamo parlato qui) ed ecco che a riprovarci è la Procura di Roma con un’ordinanza di custodia spiccata contro sette anarchici sempre per “associazione sovversiva”. In attesa che gli imputati siano in grado di prendere direttamente la parola, abbiamo chiesto un primo commento a caldo ad Eugenio Losco, difensore di Paska sia

Scripta Manent. Un commento alla sentenza

Il 24 aprile 2019 si è concluso il primo grado del processo Scripta Manent con 18 assoluzioni e 5 pesanti condanne. In attesa delle motivazioni di questa “sentenza pionieristica”, che per la prima volta accoglie il 270 bis (associazione sovversiva con finalità di terrorismo) in relazione alla Federazione Anarchica Informale, un avvocato della difesa ci spiega più nel dettaglio il dispositivo della sentenza e ci racconta alcune delle principali forzature alla base dell’impianto accusatorio. In apertura e in conclusione uno

All’ombra della sicurezza: intorno al decreto Salvini

L’emanazione di “decreti sicurezza” è un format della politica italiana: i governi di tutte le tendenze delle ultime decadi hanno fatto a gara per moltiplicare, secondo le evenienze, le fattispecie di reato sulle quali inasprire l’azione repressiva dei diversi organi dello Stato. Nondimeno, il “decreto Salvini”, con la sua combinazione di populismo penale e ridefinizione dei rapporti tra diritti e autorità, rappresenta un “salto di qualità” nell’elaborazione del diritto penale del nemico, che spinge in direzione di una giustizia imperniata

Ultimo viene il corvo: voci di madri

Un destino di troppi, quello degli uccisi in carcere dalle criminali condotte di poliziotti e magistrati, medici, psichiatri e altri dottori. A questa desolante moltitudine di mortificati prodotta fatalmente, secondo prassi ben sperimentate, con puntualità statistica, si allude sempre isolando i “casi”, contrassegnati da un nome di persona che, per dirla col poeta, «ora è un cencio di sangue e il suo nome». Quanto al come e al dove, vi si allude con altri nomi di santi – San Vittore,

Spagna: la legge del silenzio

Tornato recentemente alla ribalta a causa di alcuni eventi repressivi in Spagna, l’articolo 578 del Codice Penale spagnolo, con la sua liberticida estensione, ovvero la Ley Orgánica de seguridad ciudadana detta Ley Mordaza, è una legge composta da 44 articoli che – con la scusa di una più ampia e maggiore attenzione alla “sicurezza” – può muovere i suoi tentacoli punitivi in mille direzioni oltre a colpire in termini sia detentivi che pecuniari grazie a una sorta di amministrativizzazione della

La Sanità come un mondo

C’è un ambito in cui la “razionalità specifica” neoliberista è riuscita ad applicare la sua potente quanto mortifera “logica delle pratiche”: la Sanità. Specialmente in Lombardia nell’ultimo ventennio, è stata svuotata di senso la relazione tra pubblico e salute per sostituirla con una  performatività economica basata su concorrenza e messa a valore del corpo malato. Già forma di comando giuridico-amministrativo  “keynesiano”  – nelle cui pieghe si erano insinuate pratiche significative di lotta dei lavoratori e di riuso sociale della strutture

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