Tag Archives: Torino

Giornate particolari a Torino

L’inatteso effetto dell’operazione Scintilla – che lo scorso 7 febbraio ha combinato l’azione di sgombero dell’Asilo Occupato e otto arresti per associazione sovversiva, e che nelle dichiarazioni rilasciate a media sempre assetati delle sbruffonerie di Ministri e Sindaci aveva «fatta giustizia» e riportato «un po’ di normalità» nel quartiere Aurora di Torino – è stato una vampata di iniziative di protesta, solidarietà e sostegno che, nelle ultime settimane, è andata crescendo e propagandosi per tutta la città. Dopo annoso torpore,

Un pezzo del nostro cuore: sugli arresti di Torino e lo sgombero dell’Asilo

“Vogliamo dire che quella lotta era giusta, che chiunque abbia lottato contro quei dispositivi come i Cie/Cpr e le frontiere non può che essere un nostro compagno e non può che avere tutto il nostro rispetto. E i nostri compagni, quelli che sono stati arrestati nell’ultima operazione che è andata in concomitanza con lo sgombero dell’Asilo, con un reato associativo del 270, sono un pezzo del nostro cuore, sono un pezzo delle nostra coscienza” Con una compagna di Torino, facciamo

Nel corridoio della morte: sull’azione al mattatoio di Torino

Lunedì 28 gennaio 2019 un centinaio di attivisti e attiviste del movimento antispecista “269 Libération Animale” provenienti da tutta Europa bloccano il macello di Torino. Incatenandosi lungo il “corridoio della morte”, usando i propri corpi come strumento di lotta, hanno impedito per nove ore il massacro degli animali. Un’azione di liberazione animale che s’inserisce in una prospettiva di liberazione universale. Ne abbiamo parlato con una compagna e attivista che ha partecipato all’azione.

Col proprio corpo: sullo sciopero della fame di Antonio alle Vallette

Il 21 giugno 2017 Antonio, in carcere dal 3 maggio scorso, ha cominciato uno sciopero della fame a oltranza come atto di protesta estremo di fronte al secondo rigetto dell’istanza per gli arresti domiciliari. Della sua attuale situazione e del quadro in cui si inserisce, ci parlano un compagno e una compagna di Torino, esortando tutti e tutte a sostenere con urgenza questa protesta. Scarica il podcast

Torino Smart City non è solo dress code

Continuando il lavoro di ricerca sui processi urbanistici in atto iniziato con il contributo  “La volgare fiumana” su Torino, due compagni della redazione di Macerie di Torino analizzano gli effetti sulla composizione sociale derivanti dalla “deperiferizzazione” dei quartieri divenuti smart: la nuova geografia esige la selezione delle popolazioni e delle loro occupazioni, messa in pratica a furia di retate multifunzionali e proliferare di residenze destinate agli studenti nelle aree di cui sono stati convertiti gli usi. Nella prima parte si

Lotta contro gli sfratti: sugli ultimi arresti di Torino

Un picchetto antisfratto, uno dei tanti messi in campo nell’ultimo periodo nella città di Torino e non solo. Un’operazione repressiva settimana scorsa (con quattro arresti, nove divieti di dimora e perquisizioni in alcuni spazi occupati), una delle tante tentate negli ultimi anni dalla procura torinese, nella velleitaria pretesa di garantire al piccolo ufficiale giudiziario di turno maggiore tranquillità nell’esercizio della sua sporca funzione. Pia illusione, giacché – come scrivono i compagni torinesi – “siamo spesso colpiti, ma siamo sempre pronti

“La volgare fiumana” su Torino

I processi urbanistici messi in opera e realizzati a Torino da torme di professionisti della sartoria metropolitana, in combutta con “la volgare fiumana dei pii possessori di lotti”, iniziano a tracciare una nuova geografia della sua zona Nord, con nuovi baricentri degli assi urbani, gli immancabili “nuovi centri” di importanza strategica e la pretesa di selezionare il “nuovo tipo” di cittadini che dovrebbero attivamente abitarli. La loro apparente tronfia illogicità rischia di far perdere di vista il senso dei flussi

Fare la propria parte: dal Piemonte al Kurdistan

Da un lato il tentativo di intralciare la pioggia di restrizioni e misure giudiziarie distribuite a piene mani dalla procura di Torino sulle varie situazioni di lotta. Cambiare strategia: un posizionamento individuale a fronte dei meccanismi repressivi che negli ultimi mesi si è diffuso e, in Val Susa, ha trovato il sostegno collettivo che porta anche alla nascita  della campagna “io sto con chi resiste”. Dall’altro lato, il Kurdistan, gli attacchi della Turchia alla resistenza curda e la necessità di

Nuovi banditi da Torino

Dopo la messa al bando di altri dodici compagni/e da Torino, si discute di queste misure e di come si inseriscano in un piano di normalizzazione più ampio che coinvolge interi pezzi di città e la loro messa a profitto. Come reagire a questa strategia repressiva è un qualcosa su cui tornare a riflettere, ma anche a cui rispondere nell’immediato. Ce ne hanno parlato alcuni/e torinesi ricordandoci di come, a volte, scegliere tra andare o restare diventa una questione di

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