Tag Archives: fascismo/antifascismo

Milano: cronaca di un 25 aprile in quarantena

Milano, 25 aprile 2020. Come già accaduto nei giorni precedenti a Roma e Torino, anche a Milano la Polizia ha deciso che nessun tipo di iniziativa fosse possibile in piazza, foss’anche quella di portare un fiore sulle lapidi partigiane. Probabilmente eccitati dall’essere da settimane i padroni indiscussi delle strade hanno messo in scena lo spettacolo tristo e patetico della loro forza. Ne sono risultati impedimenti e cariche, fermi e manganellate. Due cronache parallele di quanto è successo oggi in via Padova e in zone Ticinese.  

Grecia: sull’arresto di due compagni antifascisti

  “Le sedi dei fascisti si chiudono col fuoco”. Coerentemente con questo motto dell’antifascismo militante, nel novembre del 2019, un attacco incendiario chiude l’ultima sede di Alba Dorata di Atene. Alcune settimane dopo, mentre la PM del processo contro l’organizzazione nazista ne chiede l’assoluzione complessiva, due compagni vengono arrestati in relazione a quell’attacco. Di questa vicenda ci racconta un compagno ateniese. Un’occasione anche per fare il punto sull’andamento del processo contro Alba Dorata e sulla presenza dei fascisti in città.

Intossicati dalla razza: una storia italiana

«Oggi, i vecchi e sperimentati dispositivi razzisti e deumanizzanti formatisi negli anni del colonialismo italiano nel Corno d’Africa si stanno riattivando sulla pelle di donne e uomini migranti, e molte parole proprie dell’ideologia di quell’epoca si ripresentano nel linguaggio quotidiano, così come torna a riaffacciarsi prepotentemente una concezione della donna e della famiglia di stampo clerico-fascista». In questa conversazione con Nicoletta Poidimani si disvelano le radici inestirpate della “narrazione tossica” oggi dominante, basata sull’omissione della storia dell’oppressione.

Degenerando si lessica: sull’ultima crociata dell’integralismo cattolico

Da oltre vent’anni uno strumento concettuale di analisi – la categoria di genere – è tra le principali ossessioni dei pii sostenitori del binarismo sessuale. con l’immancabile corollario di streghe da mettere su rinnovati roghi: femmministe, lesbiche, gay e trans. Con questo avventuroso viaggio tra surreali manipolazioni ideologiche e rievangelizzazioni lessicali criptofasciste, Nicoletta ripercorre il filo nero che lega gli ‘intellettuali organici’ dell’Opus dei ai nostrani organizzatori dei Family day, passando attraverso gli ultimi tre pontificati della chiesa cattolica, senza

“California über alles”. Fascismi e antifascismo nell’era di Trump

Suprematisti bianchi, neonazi a stelle e strisce (all’occasione su bandiera confederata), fascisti alternativi, il Dipartimento di Sicurezza Interna a pubblicare fantomatici rapporti sulla minaccia terroristica rappresentata dagli antifascisti, politici locali a chiederne un trattamento alla stregua di mere gang criminali, testate “liberal” a battere la grancassa. Nel loro più recente remake, gli strateghi della tensione statunitensi confezionano un ennesimo polpettone destinato con tutta probabilità al fallimento, sia per la scadente qualità delle comparse, sia per la demenziale figura del primo

Milano by night

Un breve corteo notturno in un quartiere a sud di Milano si trasforma in un fermo poliziesco di massa. Da un compagno presente ci siamo fatti raccontare come sono andate le cose ma soprattutto quali energie si muovono da qualche tempo in città intorno ad una precisa volontà di stare in strada in un certo modo. Scarica il podcast

Fascisti a Sassari

Durante una serata in solidarietà alla lotta del Donbass, alcuni fascisti attaccano la sede del collettivo S’Idea Libera a Sassari. Una compagna ci racconta dell’incursione respinta e di come le idee di estrema destra si diffondono in Sardegna, rimandando all’assemblea di domenica 19 e al corteo antifascista del 25 marzo a Sassari. Scarica il podcast

Welcome Mr. Trump: una corrispondenza con CrimethInc

Non c’è che dire: l’accoglienza nei confronti del nuovo presidente statunitense, in questi primi giorni, mostra che talvolta lo spirito di resistenza può ridestarsi in maniera diffusa e che talvolta sa essere anche contundente. Come già il 20 gennaio 2017, a Washington, giorno di inaugurazione segnato da milioni di persone nelle piazze, limousine in fiamme e suprematisti di estrema destra presi a pugni in mondovisione. Di quella giornata ci siamo fatti raccontare da un compagno di CrimethInc che ci fornisce

Strani soldati senza bandiera: un radiodramma partigiano. Atto terzo

Atto terzo: Un fottuto casino. La battaglia. In cui si racconta della battaglia di B., della sua sottintesa simbologia mistica, di come si possa entrare nella storia pur essendo indisciplinati, scalzi e affamati. Perché il mondo è tutto ciò che accade, ma quando accade è solo un fottuto casino. A chiudere: una diga, il dilagante nulla della sua monotona materia e la voce di un fantasma. Liberamente tratto dai racconti di Giulio Questi. Musiche originali composte e eseguite dal Kalashnikov

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