Tag Archives: fascismo/antifascismo

Strani soldati senza bandiera: un radiodramma partigiano. Atto primo

Strani soldati, quelli riesumati dalla penna di Giulio Questi, che come «uccelli portati dal vento di montagna» vagano per imprecise latitudini e oniriche curvature del tempo «alla ricerca di combattimenti e di cose da mangiare». Partigiani le cui storie non indugiano nella dolcificante agiografia dei giusti, ma hanno piuttosto il sapore schietto e amaro di una polenta bruciata; ad ascoltarle la Grande Storia si fa minuscola e feroce e i suoi attori vili e coraggiosi al tempo stesso, impegnati in

Ritorno a Cremona

A qualche settimana dall’aggressione fascista contro il centro sociale Dordoni (col grave ferimento di Emilio) e dal corteo del 24 gennaio 2015, ritorniamo con alcuni compagni del Kavarna su quelle giornate e sulle minacciate ritorsioni ai danni delle realtà antagoniste di Cremona. Scarica il podcast

Tre giorni a luglio: l’organizzazione della rivoluzione spagnola

Spagna 1936: Guerra e Rivoluzione. Il 19 luglio del 1936 il “levantamiento” di Franco fallisce in tutti quei territori che seppero oppore resistenza ai militari golpisti. In questa intervista Augustin Guillamón, storico catalano, autore del libro I Comitati di difesa della CNT a Barcellona (1933-1938), ci racconta gli eventi che portarono alla rivoluzione spagnola e al suo fallimento. A Barcellona la popolazione in armi riuscirà in soli due giorni a spazzare via i militari e a confinare la polizia nelle

Rimini. Fascisti in Riviera

Rimini, notte di sabato 8 marzo, in un locale della zona alcuni compagni incrociano un gruppo di fascisti, due dei quali ex appartenenti a Forza Nuova. Ne nasce un diverbio, che culmina con l’accoltellamento di due compagni, uno dei quali versa ancora in gravi condizioni a causa dei vari colpi infertigli all’addome. La stampa descrive il fatto come una rissa tra bande, ma noi sappiamo bene che quando un fascista arma la propria mano contro un/a compagno/a, ha già operato

Contro Casapound a Trento

Sabato 9 novembre 2013 ha aperto a Trento una sede di Casapound. Un ulteriore tassello della diffusione neofascista nel nord d’Italia. Alcuni compagni e compagne del Trentino ci raccontano qualche aspetto delle mobilitazioni di questo mese. Nella convinzione che quella sede, in un modo o nell’altro, dovrà chiudere. Scarica il podcast

Grecia: unità antifascista?

La notte tra il 17 e il 18 settembre 2013 il rapper antifascista Pavlos Fissas viene assassinato da un membro di Alba Dorata. Per giorni si susseguono manifestazioni antifasciste che terminano spesso con scontri con la polizia. Nel frattempo sembra scatenarsi l’indignazione istituzionale e governativa. Abbiamo sentito un compagno che vive ad Atene di cui riportiamo alcune considerazioni su questi fatti e sui limiti della parola d’ordine d’unità antifascista. [display_podcast] Scarica il podcast

Sgomberi, propaganda e controinsurrezione in Grecia

Estate 2013. Una raffica di sgomberi e perquisizioni si abbatte sul movimento antiautoritario greco: Patrasso, Salonicco, Ioannina, Mesologio, Igoumenitza, Atene… Non solo un attacco pianificato nei confronti delle occupazioni, ma piuttosto un tassello di una strategia più generale con cui lo Stato cerca di rioccupare spazi che si sottraggono alla sua presa. Nelle città, nelle pratiche, nelle menti. Con le unità antisommossa, coi fascisti, con la propaganda. Da una compagna e un compagno del gruppo Perasma, colpito dallo sgombero del

Autogol ovvero le illusioni del progresso calcistico 8

Passione o disincanto? Maglioni a fare i pali o abbonamento all’ultima pay-Tv? Partitella tra scapoli e ammogliati o illusione da miliardari? Giocatori di classe o autogoal della classe? Chiedersi perché e come il calcio abbia assunto un ruolo così importante tra le liturgie laiche della società di massa, interrogarsi sulle modalità con cui è divenuto una merce massimamente quotata nell’economia capitale e affettiva, porsi queste domande non è affare riservato a pochi specialisti o a chi, malgrado tutto, resta innamorato

Autogol ovvero le illusioni del progresso calcistico 7

Passione o disincanto? Maglioni a fare i pali o abbonamento all’ultima pay-Tv? Partitella tra scapoli e ammogliati o illusione da miliardari? Giocatori di classe o autogoal della classe? Chiedersi perché e come il calcio abbia assunto un ruolo così importante tra le liturgie laiche della società di massa, interrogarsi sulle modalità con cui è divenuto una merce massimamente quotata nell’economia capitale e affettiva, porsi queste domande non è affare riservato a pochi specialisti o a chi, malgrado tutto, resta innamorato

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