Tag Archives: nocività

Busto Arsizio: assemblea popolare No Green Pass

“Perché una propaganda talmente oscena produce al tempo stesso la sottomissione più abietta e il suo contrario: se non proprio la rivolta, quanto meno il disgusto o la nausea. In quali proporzioni, con quali risultati, e secondo quali scadenze, queste sono domande alle quali nessun “sistema esperto” saprà mai dare una risposta, che può essere fornita solo dall’apparizione del movimento pratico stesso.” (Encyclopédie des Nuisances) Due compagni dell’assemblea popolare di Busto Arsizio ci raccontano di come alcune e alcuni abitanti

Per un pugno di terra. Land grabbing e Africa

Dopo averci guidato tra le ambizioni militari che convergono sul Sahel e averci raccontato di come i cavi sottomarini di internet tracciano nuove vie strategiche nel mediterraneo, Daniele Ratti conclude, con questa terza e ultima puntata, un breve ciclo di approfondimento dedicato alla competizione globale attorno al continente africano. Qui si affronta il fenomeno del “land grabbing” – o accaparramento di terra – che nell’ultimo decennio almeno ha assunto proporzioni gigantesche e forme inedite, anche grazie ad un nuovo tipo

Il caso Caffaro: una pandemia silenziosa

Policlorobifenili, Mercurio, Cromo Esavalente, Tetracloruro di carbonio, Esaclorocicloesano… il tutto ben pressato nelle terre bresciane, dove l’industrializzazione, nel tempo, ha inquinato in maniera cronica, subdola e silenziosa. Tra i maggiori artefici di questo disastro in corso c’è la Caffaro, un antico stabilimento chimico, dismesso da oltre dieci anni, abbandonato a un lento degrado senza alcun intervento di bonifica; solo un recente, ma colpevolmente tardivo, interessamento della magistratura ha avviato un procedimento penale, quando ormai i bresciani erano già stati abbondantemente

Eni: verde come un cane

  Cosa ci fanno gli esperti dell’Ente Nazionale Idrocarburi in cattedra a parlare di ambiente? E come è cambiato il modo in cui i grandi trafficanti di gas e petrolio si raccontano? Se un tempo dire “essere al verde” era come dire “non avere un soldo”, oggi invece il colore “green” attira enormi fiumi di denaro. Per metterci sopra le mani, o le zampe, occorre però cambiare abito e ritinteggiarsi il pelo, attraverso un’articolata campagna di “greenwashing”, senza per questo

Un esproprio: contro l’autoporto

A sentir parlare di “espropri di terreno” la mente vola a quella odiosa pratica di spossessamento che dall’alto piove verso il basso, talvolta colpendo una vigna, talaltra un uliveto o, perché no, un pascolo, un bosco, una casa, un mulino o un’area archeologica, per farne vincoli autostradali, oleodotti, tunnel o altri “siti di interesse strategico nazionale”. Questa volta però funziona al contrario: una grande area abbandonata viene espropriata, dagli stessi abitanti, contro i progetti di Telt, che vorrebbe movimentare terra

Distopie Transumaniste: contro il Singularity University Summit

Silvia, del collettivo Resistenze al nanomondo e dello spazio La Piralide di Bergamo, parla delle logiche che intersecano il tema del transumanesimo in vista del presidio contro il Singularity University Summit che si terrà dalle ore 07:00 il giorno 08 ottobre 2019 a Milano in via Gattamelata, 5. Dall’idea del superamento dei limiti umani e della natura, all’applicazione della tecnologia genetica (CRISP) per il miglioramento degli embrioni nell’ambito della procreazione medicalmente assistita (PMA) quale nuova via all’eugenetica con stretti rapporti

Il colonialismo tossico e le sue terre dei fuochi

«La gestione dei rifiuti è un business trasversale che coinvolge figure politiche, imprenditori privati, professionisti, laboratori di analisi, ditte di trasporto ecc. complici nell’invezione di stratagemmi per ridurre il più possibile i costi di produzione». Salvatore Paolo De Rosa, ricercatore indipendente e da anni attento osservatore del sistema economico di gestione dei rifiuti, spiega come e perché la gigantesca produzione di rifiuti civili e industriali abbia accompagnato passo passo il dispiegarsi delle relazioni di potere e di classe del capitalismo

I sicari della Green Economy. Sull’assassinio di Macarena Valdès

Assassinata perché difendeva la sua terra, il territorio Mapuche di Tranquil, dalla devastazione condotta dal colosso della green economy austriaca RP-Global (RP sta per Renewable Power, Energia Rinnovabile) e dallo Stato cileno. La vicenda di Macarena Valdès, uccisa il 22 agosto 2016, con il suo strascico di insabbiamenti giudiziari, riassume a suo modo i tratti della prevaricazione costante subita dal popolo mapuche. Una storia di intimidazioni, criminalizzazione, sequestri e assassinii, che ha alle spalle un lungo passato genocida, ma anche testimonianza

No Tap: punto e a capo

Insieme ad alcuni compagni attivi da tempo nella lotta contro la costruzione del TAP in Salento, facciamo il punto della situazione di quanto è successo negli ultimi mesi. Riflessioni sui metodi di lotta adottati, considerazioni critiche intorno al contesto territoriale tra zona rossa e tentativi di sabotaggio, e infine spunti e possibilità per il futuro prossimo. Scarica il podcast

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