Tag Archives: sudamerica

Messico: dalla città alla selva e ritorno

Il collettivo di Agua de Lluvia si forma nel 2012 a Oaxaca. Il percorso individuale e collettivo inizia con le rivolte dei maestri delle comunità indigene del 2006 e arriva a costruire un dibattito interno sulla questione indigena e sulle forme politiche tradizionali che provengono dall’Europa. Un percorso complesso che riflette la necessità di articolare un nuovo pensiero sull’identità politica e sulle modalità di trasformazione del reale. Abbiamo avuto con loro un confronto che si inserisce nel dibattito su tecnologia,

La caduta del cielo: la profezia del popolo yanomami

L’evidenza della catastrofe in atto, l’evidenza cioè dell’epoca attuale in cui si dà “la somma di tutte le scadenze” (Cesarano), non sembrerebbe richiedere l’ausilio di particolari doti profetiche. Ma di quell’evidenza fa parte anche il fatto che il “popolo della merce” non ha orecchie per intendere il contenuto reale dell’alternativa in atto. Di qui l’importanza di far risuonare la profezia sciamanica del popolo yanomami che ci avverte: “quando finirà la foresta e le viscere della terra saranno state completamente distrutte

La cosmogonia dei Mapuche in lotta

Dopo le corrispondenze con i Mapuche in lotta sulla sparizione di Santiago Maldonado e sull’omicidio di Rafael Nahuel torniamo nelle terre del Cile e dell’Argentina dove il popolo Mapuche porta avanti il suo processo di salvaguardia e recupero delle terre contro l’espropriazione capitalista messa in atto dalle grandi multinazionali, Benetton in prima fila. Con una compagna Mapuche di Buenos Aires approfondiamo la complessità dell’identità e della lotta Mapuche. Gli Stati argentino e cileno comprendendo l’importanza che ricoprono le figure spirituali

Rabbia per Santiago: un aggiornamento sulla lotta Mapuche

Dopo 78 giorni di ricerche, il corpo senza vita di Santiago Maldonado è stato ritrovato nel letto del fiume Chubut in Patagonia. Da parte dei compagni e delle compagne che come lui hanno lottato insieme al popolo Mapuche per le terre prima sottratte dal colonialismo spagnolo e poi vendute alle multinazionali, in questo caso a Benetton, nessuna sorpresa ma tanta rabbia. Una compagna della rete internazionale in difesa del popolo Mapuche, ricordando Santiago, ci racconta delle iniziative di protesta che si stanno organizzando, tra le

La lotta ancestrale del popolo Mapu

Un popolo indigeno in lotta contro gli stati argentino e cileno che fanno da gendarmi degli interessi delle multinazionali che occupano le loro terre (Benetton in primis). La ricostituzione del popolo Mapu ha come primo e chiaro obbiettivo, la riappropiazione delle terre tolte dal colonialismo spagnolo e poi sezionate dagli Stati capitalisti e dalle grandi imprese. La repressione contro questa lotta è stata brutale e in continu aumento fino ad arrivare alla scomparsa di Santiago Maldonado, compagno solidale con la

A Sangre Y Fuego. Sul massacro di insegnanti in Messico

Il 15 giugno scorso, a Oaxaca, ennesima mattanza nella storia del Messico: 12 morti, 43 feriti e vari desaparecidos sono il sanguinoso prodotto del violento intervento di polizia contro i blocchi stradali eretti nel corso delle proteste contro la riforma dell’istruzione. Messo alle strette lo Stato messicano ammette un uso forse eccessivo della forza ma la realtà è che sta sistematicamente applicando il terrore per imporre le riforme strutturali a sangre y fuego e usa il pretesto della guerra al

Messico: FueElEstado

Di passaggio da Milano, due compagni, profondi conoscitori del Messico, riferiscono sulla situazione esistente in questo “Paese molto vivo, in cui la morte è molto presente”. Spunto del discorso è la scomparsa a Iguala, città dello Stato sud-occidentale di Guerrero, di 43 studenti della scuola rurale di Ayotzinapa, il 26 settembre 2014. Questa tragica vicenda viene qui illustrata nel suo effettivo contesto politico-sociale, sia vicino che remoto, e in alcune delle sue conseguenze più rilevanti, quali un lungo ciclo di

Sud America, Uruguay e movimento anarchico

Pubblichiamo ampi stralci di una lunga conversazione con un compagno anarchico di Montevideo passato di recente in Italia: uno sguardo sul Sud America, sullo sviluppo del piano di integrazione capitalista denominato IIRSA, sui governi di sinistra in molti stati latino-americani e sulla via nazionale al capitalismo buono da essi sostenuta. Ma anche uno sguardo rivolto alle lotte che si stanno articolando contro le gigantesche infrastrutture in agenda e soprattutto un approfondimento sul movimento anarchico sudamericano, la sua crescita, i suoi

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