Inchieste & Approfondimenti

Corpo è rivoluzione

Ci fu un tempo in cui traiettorie singolari e collettive s’incontrarono ponendo il corpo (la “cosa” svilita, rimossa, sfruttata e mercificata dal capitale e dalla morale cui si accompagna) al centro della riflessione e dell’azione rivoluzionaria. Poi di nuovo, oggi, la sua separazione da se stesso e dalle sue potenzialità, la sua centralità nella logica della merce, la sua rinnovata normalizzazione. Un periplo che ripercorriamo con Nicoletta in occasione della presentazione in Cox 18 della nuova edizione di Corpo e

“La volgare fiumana” su Torino

I processi urbanistici messi in opera e realizzati a Torino da torme di professionisti della sartoria metropolitana, in combutta con “la volgare fiumana dei pii possessori di lotti”, iniziano a tracciare una nuova geografia della sua zona Nord, con nuovi baricentri degli assi urbani, gli immancabili “nuovi centri” di importanza strategica e la pretesa di selezionare il “nuovo tipo” di cittadini che dovrebbero attivamente abitarli. La loro apparente tronfia illogicità rischia di far perdere di vista il senso dei flussi

Notizie dal fronte: le bombe partono da Cagliari

Dove si è in guerra? Ci sono luoghi in cui gli eserciti bombardano frantumando vite, altri (dove magari si spergiura di non volere la guerra) in cui quelle bombe vengono fabbricate e gli eserciti si addestrano a usarle. La linea del fronte si distribuisce lungo processi materiali che innervano la vita, il lavoro e l’ambiente. Processi che nella loro materialità possono essere concretamente fermati o quantomeno tenacemente ostacolati. Un compagno sardo ci parla delle principali fabbriche di guerra sarde (la

Fare la propria parte: dal Piemonte al Kurdistan

Da un lato il tentativo di intralciare la pioggia di restrizioni e misure giudiziarie distribuite a piene mani dalla procura di Torino sulle varie situazioni di lotta. Cambiare strategia: un posizionamento individuale a fronte dei meccanismi repressivi che negli ultimi mesi si è diffuso e, in Val Susa, ha trovato il sostegno collettivo che porta anche alla nascita  della campagna “io sto con chi resiste”. Dall’altro lato, il Kurdistan, gli attacchi della Turchia alla resistenza curda e la necessità di

Difesa e contrattacco. Sulla lotta della Zad in Francia

Capita che alcune lotte popolari diventino punto di riferimento per viandanti e sognatori. Così è stato per la Val di Susa, in Italia. Così è per la lotta della Zad, a Notre-Dames-des-Landes, in Francia. Come ciò accada appartiene alla specifica chimica delle situazioni e dei momenti. Dalla voce di una compagna e di un compagno dalla Zad, alcuni elementi della tavola periodica di questa importante lotta d’oltralpe.   Scarica il podcast

Argo Panoptes e la lotta di classe asimmetrica. Una conversazione con Joe Vannelli

Talvolta tocca lavorare. Talvolta si perde il lavoro. Non spetta a noi stabilire che cosa sia peggio. Sta di fatto che, nelle maglie ordite dal Jobs Act, occupati o «disponibili al lavoro» si è comunque sottoposti allo sguardo vigile del gigante Argo tuttocchi (Argo Panoptes), affinché possa la vita intera essere messa a valore. Dopo aver sondato i rapporti tra nuova legislazione antiterrorismo e distruzione del Welfare, in questo contributo scandagliamo le più recenti innovazioni in materia di diritto del

Ovunque proteggi: sulle presenze militari in Piemonte

Il militare è ovunque, la guerra intorno a noi. A partire da questo spunto alcuni/e compagni/e hanno aguzzato la vista nel proprio territorio di riferimento (una parte del Piemonte e, nello specifico, il pinerolese e le valli circostanti) alla ricerca di una presenza militare tanto radicata quanto all’apparenza innocua: la presenza degli alpini e il loro ruolo nella guerra interna ed esterna, i poligoni diffusi nelle valli, le fabbriche legate alla produzione di guerra e morte. Un contributo parziale in

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