Tag Archives: lavoro

A Sangre Y Fuego. Sul massacro di insegnanti in Messico

Il 15 giugno scorso, a Oaxaca, ennesima mattanza nella storia del Messico: 12 morti, 43 feriti e vari desaparecidos sono il sanguinoso prodotto del violento intervento di polizia contro i blocchi stradali eretti nel corso delle proteste contro la riforma dell’istruzione. Messo alle strette lo Stato messicano ammette un uso forse eccessivo della forza ma la realtà è che sta sistematicamente applicando il terrore per imporre le riforme strutturali a sangre y fuego e usa il pretesto della guerra al

Argo Panoptes e la lotta di classe asimmetrica. Una conversazione con Joe Vannelli

Talvolta tocca lavorare. Talvolta si perde il lavoro. Non spetta a noi stabilire che cosa sia peggio. Sta di fatto che, nelle maglie ordite dal Jobs Act, occupati o «disponibili al lavoro» si è comunque sottoposti allo sguardo vigile del gigante Argo tuttocchi (Argo Panoptes), affinché possa la vita intera essere messa a valore. Dopo aver sondato i rapporti tra nuova legislazione antiterrorismo e distruzione del Welfare, in questo contributo scandagliamo le più recenti innovazioni in materia di diritto del

Tout le monde déteste la police. Una cronaca da Rennes (Francia)

Da qualche mese la Francia è in fiamme contro la Loi Travail. Tra i luoghi più calorosi c’è senza dubbio Rennes, di cui ci narra qui un compagno francese sentito alcuni giorni fa. Una cronaca preziosa, ancorché inevitabilmente parziale, non solo perché fatta da una prospettiva a suo modo periferica, ma anche perché le danze sono ancora aperte con una cadenza degli eventi sempre più accelerata. Scarica il podcast

La mano del padrone

Milano, 14 gennaio 2014: Fabio, un compagno del SiCobas impegnato nelle lotte nel settore della logistica, viene aggredito a tradimento da due non meglio identificati personaggi. Un’aggressione dalla chiara matrice intimidatoria e di classe; un inconventiente del mestiere, forse, soprattutto quando l’azione sindacale esce dalla palude del burocratismo connivente tipico dei confederali; ma anche la conferma indiretta di quanto le lotte dei lavoratori della logistica stiano dando realmente fastidio. “Stolti quindi anche coloro (tra i presunti amici) che si accontentano

Genova, in fondo a sinistra

Genova, fine novembre 2013. La città rimane paralizzata per un improvviso sciopero selvaggio degli autoferrotranvieri di Amt che si oppongono alla prevista privatizzazione dell’azienda municipale. L’adesione dei lavoratori Amt è pressochè totale e trova l’inaspettato sostegno di una popolazione che, nonostante i forti disagi,  non abbocca ai reiterati tentativi di criminalizzazione portati avanti da media e politicanti vari. Per cinque giorni si susseguono blocchi e manifestazioni che attraversano la città. Ma questo atto di forte  insubordinazione non si diffonde ad

Uomini e cose – nel favoloso mondo Ikea

È ciò che sta in mezzo. Tra centro e periferia. Tra lontano e vicino. Realizza il mito medievale del moto perpetuo in chiave capitalista. Vi regnano colli e bancali, cellophane e container. I muli sono meccanici, le mucche in scatola, la merce è sovrana, l’uomo servo, ribelle o caporale. È l’intermondo della logistica, terra di mezzo tra produzione e consumo, cerniera tra uomini e cose, dove il confine tra i due si confonde e la servitù si fa reciproca. Qui

mercenari dello showbiz: un’inchiesta

Si sono, con molta autoironia, chiamati “Mercenari dello ShowBiz”. Sono stagehand, facchini, rigger, scaff, tecnici luci , un anonimo esercito di lavoratori saliti agli onori della cronaca per le recenti morti “sotto” i grandi palchi dei concerti. Il loro lavoro sostiene materialmente l’economia dell’evento dal vivo. In nero, intermittenti, freelance, in spietata concorrenza tra loro per accedere alla catena di appalti e subappalti che caratterizza questo settore. In questa piccola inchiesta alcuni lavoratori dello spettacolo di Roma entrano nel merito:

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