Tag Archives: immigrazione

Notizie dal fronte: le bombe partono da Cagliari

Dove si è in guerra? Ci sono luoghi in cui gli eserciti bombardano frantumando vite, altri (dove magari si spergiura di non volere la guerra) in cui quelle bombe vengono fabbricate e gli eserciti si addestrano a usarle. La linea del fronte si distribuisce lungo processi materiali che innervano la vita, il lavoro e l’ambiente. Processi che nella loro materialità possono essere concretamente fermati o quantomeno tenacemente ostacolati. Un compagno sardo ci parla delle principali fabbriche di guerra sarde (la

Como: un’estate alla frontiera

Non pochi hanno ormai individuato nella cosiddetta “questione delle frontiere” il buco nero di un presente fatto di bombardamenti, saccheggio, sfruttamento e distruzione della vita, in ogni sua forma. Come affrontare l’esercito degli zombie che vorrebbero evitarne le ricadute, triturando tutto in un fango di campi profughi, Cara, Sprar e minchiate di ogni genere amministrate con bonomia poliziesco-planetaria e da ferree determinazioni politico-mediatiche, nessuno davvero lo sa. E spesso capita di navigare a vista. L’estate scorsa a Como centinaia di

Sulla lotta contro il Cie di Restinco-Brindisi

  L’autunno scorso riapriva il Cie di Restinco, Brindisi, restato a lungo chiuso grazie alla sete di libertà dei reclusi che, di ribellione in rivolta, lo avevano reso inagibile. Sin dalla sua riapertura, “alcuni nemici di ogni frontiera” hanno cominciato a muoversi per rompere l’isolamento cui vorrebbero costringere gli internati. Le misure repressive scattate successivamente ai danni di alcuni compagni (fogli di via, arresti domiciliari, obblighi di dimora) non fanno altro che ribadire la volontà di tenere nascosta e in

Sotto l’acronimo: le diverse razionalità delle politiche migratorie

L’universo concentrazionario italiano è ormai prossimo alla maggiore età. Allestito sul finire degli anni ’90, è sempre stato luogo di abiezione e collaborazionismo, nonché di poderose rivolte distruttive e di spericolate evasioni. Da qualche tempo, esso è al centro di una vasta operazione di ripensamento organizzativo sulla base di “differenti razionalità” gestionali. Così, al fianco dei “vecchi” C.I.E., ristrutturati e rimodernati, con la loro funzione deterrente e repressiva, è sorto un più ampio circuito di C.A.R.A. (i cosidetti centri per

Urla non sopite: sulla lotta contro i C.I.E. a Torino

  «…Crediamo che sia importante identificare i collaboratori della macchina delle espulsioni. Chi, dalle espulsioni, dai pestaggi ed anche, a volte, dalle rivolte ci guadagna. Che sia importante portare la lotta contro i Centri anche al di fuori di quelle mura, che la lotta è ovunque per chi sa guardare con i giusti occhi.» Questo il principio che ispira la lotta di chi a Torino, nonostante l’insistenza repressiva di Questura e Procura, ha deciso di proseguire le ostilità contro la

Ritorno a Belleville. Trasformazioni urbane e guerra ai poveri

Parigi, Belleville; ovvero di come un quartiere popolare dalla lunga tradizione di rivolta diviene laboratorio in materia di mantenimento dell’ordine e di controllo sociale. Da un compagno del bollettino anarchico Lucioles  (di cui in rete sono disponibili diversi testi tradotti in italiano) ci siamo fatti raccontare alcuni tratti della storia di Belleville, delle contraddizioni sociali che l’attraversano e dell’attività d’agitazione anarchica nel quartiere, anche in relazione a un presidio contro l’occupazione poliziesca svoltosi nel quartiere lo scorso primo marzo. Scarica

Amburgo zona rossa

Amburgo. Inizio 2014. Stato d’eccezione dichiarato in città, alcuni quartieri dichiarati “zone di pericolo” a tempo indeterminato. Un passo indietro. Amburgo. 21 dicembre 2013. Un enorme corteo a difesa di uno storico spazio del movimento cerca di partire dal punto di concentramento e dispiegarsi per la città . La polizia si schiera subito con mezzi corazzati e impedisce di fatto alla manifestazione di prendere il via. Da qui seguono ore e ore di scontri diffusi per le strade. Una stazione

L’affittacamere

La storia di Paola, trans brasiliana , che vive prostituendosi in appartamento a Milano. La storia di Paola che finisce nel Cie di Via Corelli a Milano La storia di un incontro nel Cie con un poliziotto che lei già conosce La storia di un poliziotto che arrotonda affittando appartamenti agli stessi clandestini che poi finiranno nel Lager. La storia di Paola, che denuncia pubblicamente il suo affittacamere,  e questa mattina viene prelevata dalla polizia  nel cie di via corelli

L’Eni, Joy e le deportazioni

Si sfruttano risorse naturali incuranti delle conseguenze locali, si produce un’ umanità in esubero, spossessata di tutto, anche del diritto di esistere. Questa umanità si muove verso le cosiddette capitali economiche in cerca di fortuna. La fortezza Europa si nutre di uomini e donne , per poi evacuarli quando risultano inservibili attraverso la procedura del rimpatrio, maschera di una vera e propria macchina per deportazioni. Ma c’è chi raccoglie informazioni, crea ostacoli, fa azioni ed intesse relazioni, per opporsi a

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