Storie & Narrazioni

Con un’arma in tasca. Una conversazione con Jean-Marc Rouillan.

  “Quando hai un’arma in tasca, la tua coscienza del conflitto e del livello dello scontro è diversa”. Ancora sottoposto dallo Stato francese all’interdizione di parlare degli episodi per cui fu condannato all’ergastolo, Jean-Marc Rouillan ripercorre alcuni momenti della sua esperienza di rivoluzionario: l’incontro coi rivoluzionari spagnoli a Toulouse e la nascita del MIL, la vicenda del GARI, la formazione di Action Dirècte e, infine, il vendicativo accanimento del sistema penale francese. Scarica il podcast

Tre giorni a luglio: l’organizzazione della rivoluzione spagnola

Spagna 1936: Guerra e Rivoluzione. Il 19 luglio del 1936 il “levantamiento” di Franco fallisce in tutti quei territori che seppero oppore resistenza ai militari golpisti. In questa intervista Augustin Guillamón, storico catalano, autore del libro I Comitati di difesa della CNT a Barcellona (1933-1938), ci racconta gli eventi che portarono alla rivoluzione spagnola e al suo fallimento. A Barcellona la popolazione in armi riuscirà in soli due giorni a spazzare via i militari e a confinare la polizia nelle

Rebetiko, il canto della plebe

Carcere e fumerie di hashish, bande di strada e scontri con l’ordine costituito, profughi e sofferenza. Le origini e la storia del Rebetiko, più un modo di vita che un mero stile musicale, si intrecciano con la storia della plebe urbana greca, con la vita del Pireo e con le principali fasi politiche della penisola ellenica nella prima metà del XX secolo. Ci siamo fatti raccontare questa vicenda da Epaminondas Thomos, un compagno greco che ha curato l’edizione italiana del

Rapsodia corale intorno alla Ex Cuem

  Il 6 maggio 2013 la polizia fa irruzione dentro l’Università Statale di Milano e carica violentemente per sancire il definitivo sgombero della libreria occupata Ex-Cuem. Il 19 giugno 7 solidali che si erano spesi nella difesa attiva dello spazio occupato vengono arrestati. Ai primi di settembre altri due compagni – Lollo e Simone – vengono arrestati e portati nel carcere di San Vittore con l’accusa di aver partecipato ad una rissa sempre dentro l’Ateneo e di aver causato gravi

Vallanzasca remastered

Realizzata con mezzi di fortuna durante il primo periodo in cui Renato Vallanzasca ha potuto beneficiare del permesso di lavoro esterno  dopo più di 35 anni di carcere  (nel 2010) , ne riproponiamo ora una versione rimasterizzata con alcuni miglioramenti sulla qualità dell’audio ma lasciandola inalterata in tutto il resto. Nella prima e nella seconda parte: l’infanzia nei quartieri popolari di Lambrate e Giambellino, l’attrazione verso la malavita e le sue regole, un incontro con il movimento del 68, considerazioni

Berlino brucia? – sul 1° maggio rivoluzionario –

“Era il primo bel giorno dell’anno. Il tempo era bello e faceva caldo. Un piccolo gruppo di compagni attaccò una macchina della polizia e la rovesciò. La polizia reagì inviando un piccolo gruppo di poliziotti, ma ci fu una reazione imprevista da parte della gente che in maniera del tutto inattesa sfogò la sua collera. Si trattò come di un incendio che si scatenò alll’improvviso.” Così, nel racconto diretto di un compagno, ebbe inizio, nel 1987, il primo maggio rivoluzionario

Insuscettibile di ravvedimento. Una conversazione con Pasquale Valitutti

Il movimento anarchico ieri e oggi, prima e dopo la strage di Piazza Fontana, tra gioia, repressione e lotta armata; il percorso di un’esperienza individuale e l’importanza di una svolta epocale; e soprattutto l’urgenza dell’azione diretta, dell’attacco, della prontezza. Stralci da una conversazione con Pasquale Valitutti nella quale, più che del passato, si parla del nostro presente. (per chi volesse sentire la sua testimonianza sulla morte di Pinelli, alleghiamo un’intervista a Valitutti di qualche anno fa) Scarica il podcast

Solidarietà e amore – Marco Camenisch, una vita ribelle

  Alla vigilia delle due giornate di solidarietà internazionale con Marco Camenisch, un compagno della Cassa Antirep delle Alpi Occidentali ne ripercorre la biografia di rivoluzionario, dalle lotte degli anni 70 agli ultimi vent’anni trascorsi in un’ autentica odissea carceraria, iniziata in Italia e che sta continuando in Svizzera, fino alle sue ultime vicende giudiziarie. “In un percorso contrassegnato dalla costante coerenza tra idee e vita vissuta, Marco è stato tra i primi a riconoscere il nemico non solo nello

La legge o la vita – storia di Sonja e Christian

Da una parte l’arte della fuga, un atto quasi etologico che concerne la difesa della vita: Sonja e Christian che per 33 anni sfuggono alla cattura e vivono sotto falsa identità. Dall’altra la “punizione infinita”, la vendetta implacabile della giustizia di Stato tedesca che non si accontenta dell’esilio forzato ma pretende il pentimento e la collaborazione di tutti. La storia di Sonja Suder, 79 anni, e Christian Gauger, 72 anni, racchiude tutto questo. A raccontarcela, in un’intervista a due voci,

« Older Entries Recent Entries »