Tag Archives: no tav

Dante in Valsusa: Inferno Canto XXXIII bis

Si formerà dal Seghino a Chianocco da Venaus, Bussoleno e Chiomonte per tutta la Val Susa un solo blocco; da fondovalle fino in cima al monte sarà modello d’ogni altra vallata, e d’ogni libertà presidio e fronte; chi vorrà far colà terra bruciata vedrà levar la testa, e quanto vale l’orgoglio d’una gente ricattata. Scarica il podcast

Corrispondenze NoTav Vol. 7 – parte seconda

Da tempo ormai, la lotta No Tav si trova al cospetto di uno spregiudicato “uso creativo del diritto” e di una sfrenata fantasia repressiva. Se ne inventano di ogni sorta: da ingenti pene pecuniarie a misure cautelari imposte senza uno straccio di motivazione, da piccoli processi per episodi di nessun rilievo all’accusa di terrorismo. Il Processone per i fatti del 27 giugno e del 3 luglio 2011 sta facendo il suo corso, mentre con gli arresti del 9 dicembre 2013

Corrispondenze No Tav vol. 7 – parte prima

Da tempo ormai, la lotta No Tav si trova al cospetto di uno spregiudicato “uso creativo del diritto” e di una sfrenata fantasia repressiva. Se ne inventano di ogni sorta: da ingenti pene pecuniarie a misure cautelari imposte senza uno straccio di motivazione, da piccoli processi per episodi di nessun rilievo all’accusa di terrorismo. Il Processone per i fatti del 27 giugno e del 3 luglio 2011 sta facendo il suo corso, mentre con gli arresti del 9 dicembre 2013

Diari sonori – Estate 2013

Riflessi di sabotaggio in acqua di colonia. Profumi di vitigno valsusino e gas libico. Dolce al timpano con amaro retrorumore di rappresaglia. Diario sonoro di un’estate. Note: A volte è una questione di ritmo e l’orchestra funziona anche senza spartito. Cos’ì è stato in quelle notti di tarda primavera in cui anonimi amanti della libertà hanno attraversato i boschi ed eseguito assoli ben fatti. Ma le fanfare della retorica coloniale non tollerano le improvvisazioni e sopportano soltanto il rumore delle

Corrispondenze no tav – con le mani, con la testa, col cuore vol. 5

Martedi 4 giugno, il tribunale di Torino ha condannato in primo grado alcuni compagni No Tav per i fatti dell’autoporto di Susa (inverno 2010). Abbiamo sentito Luca e Maurizio, due degli imputati, per farci raccontare quell’episodio, per fare alcune valutazioni sulla sentenza, nonché per condividere qualche riflessione sul momento attuale.  Nel frattempo, nel quadro del processo per i fatti dell’estate 2011, alcuni imputati hanno deciso di revocare gli avvocati. Abbiamo chiesto a Marta, che ha condiviso questa decisione, di spiegarcene

La ragnatela lombarda

La lotta di opposizione alla realizzazione del TAV in ValSusa e le recenti lotte dei facchini della logistica hanno fatto emergere con sempre maggiore chiarezza come le reti e le infrastrutture siano oggi l’asse portante su cui si struttura e si regge la circolazione e lo sfruttamento nel capitalismo contemporaneo. La pianura padana con la Lombardia al suo centro è il cuore pulsante italiano di questo gigantesco corpo mortifero che forma un’autentica ragnatela di gomma e ferro Ma come è

Corrispondenze no tav – con le mani, con la testa, col cuore vol. 4

Il 21 novembre il processo contro il movimento No Tav per i fatti del luglio 2011 entrerà in una nuova fase, mentre la lotta in Valle non si arresta e, anzi, si prospetta sempre più intensa. Nella convinzione che la giustizia sia più profonda della legge, abbiamo chiesto alcuni ragguagli tecnici sul processo all’avvocato Claudio Novaro, del collegio difensivo, e a Maurizio, un compagno della Valle. Scarica il podcast

Corrispondenze No Tav – Con le mani, con la testa, col cuore vol. 3

Alla vigilia del processo contro i/le notav che inizierà a Torino il 6 luglio, continuiamo la nostra corrispondenza. In questo caso abbiamo sentito Gabriela, Lorenzo e Marcelo e con loro abbiamo parlato del carcere e dei suoi incontri, della solidarietà e del processo imminente con particolare attenzione anche al documento scritto da alcuni/e imputati/e milanesi a riguardo.   Ascolta qui il contributo: Scarica il podcast

Corrispondenze No Tav – Con le mani, con la testa , col cuore. vol. 2

La scarcerazione di molti degli arrestati del 26 gennaio non deve far dimenticare che, a oggi, ancora quattro compagni sono in galera: Maurizio, Juan, Marcelo e Alessio. E che le altre forme di limitazione della libertà restano una modalità per istituire distanze tra potenziali complici. Ma non c’è provvedimento di qualsivoglia magistrato che possa soffocare la determinazione di chi lotta. Ascolta qui: Scarica il podcast

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