Tag Archives: guerra

Sardegna terra di guerra: servitù militari e lotte antimilitariste

“Viviamo in tempi di guerra”, sottolineava ormai anni fa una pubblicazione aperiodica contro la macchina delle espulsioni. Una considerazione che il presente conferma giorno dopo giorno. E in tempi simili le “terre di guerra”, ovvero i territori “interni” dove la guerra si prepara costantemente, meritano una particolare attenzione. Così la Sardegna, storica landa di servitù militari, dove nell’ultimo anno han ripreso vita svariate attività antimilitariste. Da un compagno impegnato in queste lotte, anche in vista del campeggio antimilitarista previsto a

Il nemico alle spalle: il canto popolare contro la Grande guerra. Vol. 4: maledetto sia Cadorna

Quarto episodio de Il nemico alle spalle, rubrica curata da radiocane e Lorenzo Valera sul canto popolare contro la Grande guerra. A fronte dell’insensata e spietata logica della guerra, in cui si deve uccidere e farsi ammazzare per gli interessi dei padroni, nulla di più logico e sensato dell’insubordinazione, la diserzione, la rivolta. Di queste storie narra questo quarto volume, episodi di un’umanità che dovette fronteggiare sentenze di tribunali, fucilazioni sommarie, decimazioni sul posto. Non a caso si cantava: “maledetto

Militari nel caveau: contro Conex15

È noto come, nella scienza applicata del dominio e della controinsurrezione, la componente sperimentale e quella predittiva marcino di pari passo in un esercizio permanente di controllo, verifica e riaggiustamento, giacché l’affinamento delle armi e la ginnastica dell’obbedienza richiedono costanza e applicazione. Le esercitazioni militari in campo sociale costituiscono, da questo punto di vista, dei momenti di messa a punto strategica, di test sulle popolazioni e di propaganda fattiva, in cui traspaiono al contempo ambizioni e incubi dei manutentori dell’esistente.

Sotto il fiore nel deserto: Expo, Israele e l’acqua

La presenza ad Expo 2015 dell’ultratecnologico padiglione israeliano è l’occasione, insieme alla compagna autrice dell’opuscolo “Meraviglia delle Meraviglie” , di gettare uno sguardo sulla “eccellenza tecnologica israeliana” e sulla sua “scienza del dominio intorno all’acqua”, ennesima applicazione del connubio tra ricerca universitaria e sfera militare. [display_podcast]     Scarica il podcast

Il nemico alle spalle: il canto popolare contro la Grande guerra. Vol. 3: qui si muore gridando “Assassini!”

Terzo episodio de Il nemico alle spalle, rubrica curata da radiocane e Lorenzo Valera sul canto popolare contro la Grande guerra. Nel pieno dell’insensata carneficina, “fuoco e mitragliatrici, si sente il cannone che spara”. Il sangue s’impasta con la terra nelle trincee, sulle alture, sui monti. Toponomastica del massacro: Monte San Michele, Monte Cappuccio, Gorizia… “e il ritorno per molti non fu”. Interpretazioni originali a cura di Lorenzo Valera e Livia Brambilla. Per info e contatti: blukington.alekos.net I volumi già

Il nemico alla spalle: il canto popolare contro la Grande Guerra. Vol. 2: tocca partire

Secondo episodio de Il nemico alle spalle, rubrica curata da radiocane e Lorenzo Valera sul canto popolare contro la Grande guerra. Tocca partire. All’entrata dell’Italia nel conflitto, si muovono non solo milioni di poveri disgraziati mandati al macello da “quei vigliacchi di quei signori”, ma anche la macchina della propaganda che deve giustificare l’incipiente massacro. Vi partecipano “quei giovani studenti” che “la guerra han voluto” e “han gettato l’Italia nel lutto” e la schiera degli intellettuali interventisti. Alla loro stucchevole

Il nemico alle spalle: il canto popolare contro la Grande Guerra. Vol. 1: tra il Masetti e il Luisin

Che cosa si cantava in Italia alla vigilia della Grande Guerra? Inni socialisti e anarchici, parodie delle canzoni ufficiali del colonialismo italiano e soprattutto canti popolari di provenienza risorgimentale: un repertorio che ben esprimeva un immaginario antimilitarista antico e ben radicato nelle classi subalterne italiane, trascinate verso un massacro inutile e insensato. In questa rubrica, curata da radiocane e Lorenzo Valera, si cercherà di prestar ascolto a una delle tante forme con cui si esprimeva il “no” alla Grande Guerra,

Autogol ovvero le illusioni del progresso calcistico 8

Passione o disincanto? Maglioni a fare i pali o abbonamento all’ultima pay-Tv? Partitella tra scapoli e ammogliati o illusione da miliardari? Giocatori di classe o autogoal della classe? Chiedersi perché e come il calcio abbia assunto un ruolo così importante tra le liturgie laiche della società di massa, interrogarsi sulle modalità con cui è divenuto una merce massimamente quotata nell’economia capitale e affettiva, porsi queste domande non è affare riservato a pochi specialisti o a chi, malgrado tutto, resta innamorato

Autogol ovvero le illusioni del progresso calcistico 7

Passione o disincanto? Maglioni a fare i pali o abbonamento all’ultima pay-Tv? Partitella tra scapoli e ammogliati o illusione da miliardari? Giocatori di classe o autogoal della classe? Chiedersi perché e come il calcio abbia assunto un ruolo così importante tra le liturgie laiche della società di massa, interrogarsi sulle modalità con cui è divenuto una merce massimamente quotata nell’economia capitale e affettiva, porsi queste domande non è affare riservato a pochi specialisti o a chi, malgrado tutto, resta innamorato

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