Tag Archives: Francia

Sulle notti della collera. Una chiacchierata con Alessi dell’Umbria

La scorsa settimana un tribunale dello Stato francese ha assolto i due poliziotti incriminati per la morte di Zyed e Bouna che, dieci anni fa, scatenò una delle più importanti rivolte delle banlieues di Francia. Nulla di che stupirsi, a ben vedere. Non è dai tribunali che ci aspettiamo giustizia. Ritorniamo sulle “notti della collera” del 2005 con Alessi dell’Umbria, autore del libretto “C’est la racaille? Eh bien, j’en suis” (tradotto in italiano col titolo “Il rogo della vanità”). Scarica

Sognare pecore elettriche: le frontiere del tecnomondo

Quali sono le più inquietanti frontiere dell’attuale ricerca tecnologica? Quale soglia si sta varcando grazie alla convergenza tra nanotecnologia, biotecnologia e informatica? Quale fisionomia assume il paradigma del potere in virtù della triade controllo-sorveglianza-costrizione? Abbiamo posto queste domande ai membri del collettivo Pièce et main d’oeuvre che da anni conducono inchieste sulla ricerca a Grenoble, punta di diamante nel settore della sperimentazione tecnologica in Francia. Scarica il podcast

Zad partout: cronache dopo una morte annunciata

Nelle ultime settimane, dopo la morte di Rémi Fraisse, ucciso da una granata della polizia francese durante gli scontri alla Zad di Sivens, innumerevoli sono state le manifestazioni di solidarietà, rabbia e attacco contro le forze dell’ordine. Abbiamo sentito due compagni francesi per avere aggiornamenti ed elementi di analisi su quanto sta avvenendo in questi giorni in Francia. Scarica il podcast

Zad partout: la lotta contro la diga nel Tarn (Francia)

Da un lato, un progetto scellerato per l’ambiente, un modello di società devastante, la convergenza di interessi tra politici locali e imprese; dall’altro lato, comitati ambientalisti, azioni di reistenza non violenta, barricate e scontri. In vista della manifestazione di sabato scorso (25 ottobre 2014) ci siamo fatti illustrare l’esperienza della Zad del Testet che, a suo modo, presenta i vari elementi di numerose lotte popolari dell’oggi. Mentre stavamo preparando il presente contributo, abbiamo ricevuto la notizia che, durante gli scontri

Con un’arma in tasca. Una conversazione con Jean-Marc Rouillan.

  “Quando hai un’arma in tasca, la tua coscienza del conflitto e del livello dello scontro è diversa”. Ancora sottoposto dallo Stato francese all’interdizione di parlare degli episodi per cui fu condannato all’ergastolo, Jean-Marc Rouillan ripercorre alcuni momenti della sua esperienza di rivoluzionario: l’incontro coi rivoluzionari spagnoli a Toulouse e la nascita del MIL, la vicenda del GARI, la formazione di Action Dirècte e, infine, il vendicativo accanimento del sistema penale francese. Scarica il podcast

Ritorno a Belleville. Trasformazioni urbane e guerra ai poveri

Parigi, Belleville; ovvero di come un quartiere popolare dalla lunga tradizione di rivolta diviene laboratorio in materia di mantenimento dell’ordine e di controllo sociale. Da un compagno del bollettino anarchico Lucioles  (di cui in rete sono disponibili diversi testi tradotti in italiano) ci siamo fatti raccontare alcuni tratti della storia di Belleville, delle contraddizioni sociali che l’attraversano e dell’attività d’agitazione anarchica nel quartiere, anche in relazione a un presidio contro l’occupazione poliziesca svoltosi nel quartiere lo scorso primo marzo. Scarica

Pendons les matons. Roanne: una lotta anticarceraria.

Lottare contro il carcere significa, tra le altre cose, cercare di attraversare le mura infami dell’isolamento, creare ponti, mettere in connessione ciò che si muove dentro con alcune possibilità pratiche. Da questo punto di vista, quanto accaduto recentemente a Roanne, in Francia, costituisce un’esperienza interessante. Per le sue virtù e per i suoi limiti. Di quell’esperienza ci siamo fatti raccontare da una compagna francese. Per maggiori informazioni: http://www.non-fides.fr/?Appello-alla-solidarieta-con-i Scarica il podcast

Azioni contro il treno Castor – corrispondenza dalla Francia

Ripubblichiamo il contributo per ricordare il nosto compagno Guccio.   Mercoledì 23 novembre 2011, come ogni anno dal 1995, è partito da Valognes (Normandia) il treno CASTOR (Cast for Storage and Transport Of Radioactive Material) che porta le scorie nucleari dal sito di “riciclo” di La Hague (Francia) al sito di “stoccaggio” di Gorleben (Germania). Come ogni anno, il movimento anti-nucleare si mobilita per bloccare questo treno della morte tramite varie azioni (cortei, blocchi, sabotaggi, etc.). Quest’anno, però, non è

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