Tag Archives: francia

Francia: la Zad al bivio.

La lotta della Zad di Notre-Dame-des-Landes, in Francia, attraversa una delle fasi più complesse della sua storia. Potrebbe sembrare un paradosso, ma corrisponde a una logica stringente: archiviata la vittoria “contro l’aeroporto” (con l’abbandono definitivo del progetto da parte dello Stato), resta aperta la questione del “suo mondo”. Lo Stato francese, infatti, non ha certo deposto le armi e, alternando la politica della “mano tesa” alla ferocia militare contro una popolazione considerata ostile, pretende di imporle una resa incondizionata. Da

Gufi e civette contro il nucleare a Bure (Francia)

Ci sono luoghi di cui non si sospetterebbe l’esistenza se non fosse per gli scellerati proponimenti del capitale e, soprattutto, per le forme di resistenza che vi sorgono. Così è per Bure, cittadina un po’ sperduta nel quadrante orientale della Francia, dove l’ANDRA (Agenzia nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi) intende realizzare un enorme progetto di interramento delle scorie nucleari e dove, da alcuni anni, è attiva una lotta che a tale progetto intende opporsi. Anche in vista delle

Difesa e contrattacco. Sulla lotta della Zad in Francia

Capita che alcune lotte popolari diventino punto di riferimento per viandanti e sognatori. Così è stato per la Val di Susa, in Italia. Così è per la lotta della Zad, a Notre-Dames-des-Landes, in Francia. Come ciò accada appartiene alla specifica chimica delle situazioni e dei momenti. Dalla voce di una compagna e di un compagno dalla Zad, alcuni elementi della tavola periodica di questa importante lotta d’oltralpe.   http://www.radiocane.info/app/uploads/2016/10/export-1.mp3Scarica il podcast

Loi Travail: a che punto siamo?

A che punto siamo con la mobilitazione contro la Loi Travail? Dopo la grande manifestazione del 14 giugno scorso, è difficile comprendere in quale direzione possa evolversi la situazione: da un lato, la fermezza del governo e la brutalità della sua polizia; dall’altro, la CGT presa dalla doppia esigenza di non perdere né la faccia, né il controllo della situazione; infine il ripetuto e incontrollabile tracimare degli “spezzoni di testa”, Alcune considerazioni da parte di una compagna di Parigi. http://www.radiocane.info/app/uploads/2016/06/paris.mp3Scarica

Tout le monde déteste la police. Una cronaca da Rennes (Francia)

Da qualche mese la Francia è in fiamme contro la Loi Travail. Tra i luoghi più calorosi c’è senza dubbio Rennes, di cui ci narra qui un compagno francese sentito alcuni giorni fa. Una cronaca preziosa, ancorché inevitabilmente parziale, non solo perché fatta da una prospettiva a suo modo periferica, ma anche perché le danze sono ancora aperte con una cadenza degli eventi sempre più accelerata. http://www.radiocane.info/app/uploads/2016/05/export.mp3Scarica il podcast

Sulle notti della collera. Una chiacchierata con Alessi dell’Umbria

La scorsa settimana un tribunale dello Stato francese ha assolto i due poliziotti incriminati per la morte di Zyed e Bouna che, dieci anni fa, scatenò una delle più importanti rivolte delle banlieues di Francia. Nulla di che stupirsi, a ben vedere. Non è dai tribunali che ci aspettiamo giustizia. Ritorniamo sulle “notti della collera” del 2005 con Alessi dell’Umbria, autore del libretto “C’est la racaille? Eh bien, j’en suis” (tradotto in italiano col titolo “Il rogo della vanità”). http://www.radiocane.info/app/uploads/2015/05/alessi.mp3Scarica

Sognare pecore elettriche: le frontiere del tecnomondo

Quali sono le più inquietanti frontiere dell’attuale ricerca tecnologica? Quale soglia si sta varcando grazie alla convergenza tra nanotecnologia, biotecnologia e informatica? Quale fisionomia assume il paradigma del potere in virtù della triade controllo-sorveglianza-costrizione? Abbiamo posto queste domande ai membri del collettivo Pièce et main d’oeuvre che da anni conducono inchieste sulla ricerca a Grenoble, punta di diamante nel settore della sperimentazione tecnologica in Francia. http://www.radiocane.info/app/uploads/2015/02/grenoble2.mp3Scarica il podcast

Zad partout: cronache dopo una morte annunciata

Nelle ultime settimane, dopo la morte di Rémi Fraisse, ucciso da una granata della polizia francese durante gli scontri alla Zad di Sivens, innumerevoli sono state le manifestazioni di solidarietà, rabbia e attacco contro le forze dell’ordine. Abbiamo sentito due compagni francesi per avere aggiornamenti ed elementi di analisi su quanto sta avvenendo in questi giorni in Francia. http://www.radiocane.info/app/uploads/2014/11/export1.mp3Scarica il podcast

Zad partout: la lotta contro la diga nel Tarn (Francia)

Da un lato, un progetto scellerato per l’ambiente, un modello di società devastante, la convergenza di interessi tra politici locali e imprese; dall’altro lato, comitati ambientalisti, azioni di reistenza non violenta, barricate e scontri. In vista della manifestazione di sabato scorso (25 ottobre 2014) ci siamo fatti illustrare l’esperienza della Zad del Testet che, a suo modo, presenta i vari elementi di numerose lotte popolari dell’oggi. Mentre stavamo preparando il presente contributo, abbiamo ricevuto la notizia che, durante gli scontri

Con un’arma in tasca. Una conversazione con Jean-Marc Rouillan.

  “Quando hai un’arma in tasca, la tua coscienza del conflitto e del livello dello scontro è diversa”. Ancora sottoposto dallo Stato francese all’interdizione di parlare degli episodi per cui fu condannato all’ergastolo, Jean-Marc Rouillan ripercorre alcuni momenti della sua esperienza di rivoluzionario: l’incontro coi rivoluzionari spagnoli a Toulouse e la nascita del MIL, la vicenda del GARI, la formazione di Action Dirècte e, infine, il vendicativo accanimento del sistema penale francese. http://www.radiocane.info/app/uploads/2014/10/parte-prima.mp3Scarica il podcast

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