Tag Archives: grecia

Imprevisto? Un comunicato di Tasos Theofilou

Imprevisto: vai in prigione senza passare dal via. Così sembra voler giocare l’accanimento giudiziario greco sul caso Tasos col suo ricorso sulla sentenza della Corte d’Apello che lo aveva assolto nel 2017 dalle diverse accuse di cui era imputato. Una procedura cui siamo adusi in Italia, ma piuttosto eccentrica rispetto alla consuetudine ellenica. In vista della decisione della Corte Suprema, prevista per l’11 maggio 2018, prestiamo la nostra voce a un breve comunicato del compagno greco. http://www.radiocane.info/app/uploads/2018/05/tassos2.mp3Scarica il podcast

Grecia: il parossistico caso giudiziario dell’anarchico Tasos Theofilou

All’apice del processo di normalizzazione imposto in Grecia nel quadro della sperimentazione sociale condotta in nome della crisi, il caso di Tasos Theofilou, col suo evidente fetore di montatura poliziesca, rivela in maniera parossistica quanto poco rilevanti siano i fatti per passare anni e anni in galera, nell’accanimento repressivo contro anarchici e rivoluzionari. Dal carcere di Korydallos, abbiamo avuto una lunga chiacchierata con Tasos, che racconta alcuni passaggi della sua vicenda individuale e fa emergere aspetti più generali relativi alla

Grecia: sull’arresto di Pola Roupa (Lotta Rivoluzionaria)

Atene: dopo alcuni anni di latitanza, finisce il viaggio di libertà di Pola Roupa, membro di Lotta Rivoluzionaria, arrestata giovedì 5 gennaio 2017 insieme a un’altra compagna, Konstantina Athanasopoulou. Al momento dell’arresto, l’accanimento vendicativo dello Stato greco si rivolge anche al figlio di sei anni, che viene internato in un ospedale psichiatrico. Da un compagno greco, il punto della situazione. p.s.: al momento della pubblicazione del presente contributo riceviamo la notizia dell’aggravamento delle condizioni di salute di Pola e Konstantina,

Primo maggio a Milano: gli arresti visti da Atene

Erano stati annunciati e puntualmente, chiuso il gran baraccone di Expo, arrivano nuovi arresti e perquisizioni per la manifestazione del Primo maggio di Milano, con l’accusa di devastazione e saccheggio. A oggi quattro compagni sono in carcere a Milano, altri sono indagati a piede libero, mentre per cinque greci è stato spiccato un mandato di cattura europeo: un’enormità che si aggiunge allo sproposito delle accuse. Ma il diritto è una scienza a passo variabile e la solidarietà talvolta è in

Grecia: libertà per Evi Statiri

Arrestata nel marzo scorso per il semplice fatto di essere la compagna di un membro della Cospirazione delle Cellule di Fuoco, Evi Statiri ha cominciato il 14 settembre 2015 uno sciopero della fame per ottenere la propria liberazione. In condizioni di salute estremamente preoccupanti, è stata infine scarcerata il 2 ottobre 2015, benché ancora sottoposta a forti restrizione. Ci siamo fatti illustrare i contorni di questa vicenda da una compagna che vive ad Atene. http://www.radiocane.info/app/uploads/2015/10/evi.mp3Scarica il podcast

Con Nikos

Lo sciopero della fame di Nikos Romanos, incominciato nelle galere greche lo scorso 10 novembre, sta scatenando la rabbia di molti compagni e solidali in Grecia e altrove. A riguardo una breve corrispondenza con un compagno di Atene. http://www.radiocane.info/app/uploads/2014/12/nikos.mp3Scarica il podcast

Rebetiko, il canto della plebe

Carcere e fumerie di hashish, bande di strada e scontri con l’ordine costituito, profughi e sofferenza. Le origini e la storia del Rebetiko, più un modo di vita che un mero stile musicale, si intrecciano con la storia della plebe urbana greca, con la vita del Pireo e con le principali fasi politiche della penisola ellenica nella prima metà del XX secolo. Ci siamo fatti raccontare questa vicenda da Epaminondas Thomos, un compagno greco che ha curato l’edizione italiana del

Grecia: unità antifascista?

La notte tra il 17 e il 18 settembre 2013 il rapper antifascista Pavlos Fissas viene assassinato da un membro di Alba Dorata. Per giorni si susseguono manifestazioni antifasciste che terminano spesso con scontri con la polizia. Nel frattempo sembra scatenarsi l’indignazione istituzionale e governativa. Abbiamo sentito un compagno che vive ad Atene di cui riportiamo alcune considerazioni su questi fatti e sui limiti della parola d’ordine d’unità antifascista. [display_podcast] http://www.radiocane.info/app/uploads/2013/10/ateneantifa.mp3Scarica il podcast

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