Tag Archives: sfratti

Milano reazionaria e terribile, 2: Le filiere che forgiano la “nuova politica abitativa”

Con l’avvocato Roberto Fortunato  ripercorriamo i cicli di predazione che modellano la città considerandone l’espressione nella “politica abitativa”, che fa della Regione Lombardia il battistrada di una offensiva in atto sul piano nazionale, i cui assi fondamentali sono il regime di alti prezzi degli affitti e la distruzione dell’edilizia popolare. Una nuova filiera di sfruttamento che passerà attraverso svariate agency (private, pubbliche, privato-pubbliche) che di fatto eserciteranno nuove tecniche di addomesticamento e controllo degli abitanti. http://www.radiocane.info/app/uploads/2017/06/casa.mp3Scarica il podcast

Milano reazionaria e terribile, 1: I tristi cicli di predazione che modellano la “nuova città”

Due avveduti osservatori tingono un fosco quadro della situazione sociale ed economica attraversata dalla città. In questa prima parte l’avvocato Isacco Sullam  esamina in serie le operazioni del lungo ciclo finanziario-predatorio che dagli albori degli anni Novanta ha finito per travolgere la città e i suoi abitanti, mettendo a fuoco i caratteri del “dopo Expo”, nella quale in gioco, per ogni specie di gruppo finanziario, sarà il riassetto urbanistico delle residue ma consistenti aree demaniali della “cerchia di ferro” del

Lotta contro gli sfratti: sugli ultimi arresti di Torino

Un picchetto antisfratto, uno dei tanti messi in campo nell’ultimo periodo nella città di Torino e non solo. Un’operazione repressiva settimana scorsa (con quattro arresti, nove divieti di dimora e perquisizioni in alcuni spazi occupati), una delle tante tentate negli ultimi anni dalla procura torinese, nella velleitaria pretesa di garantire al piccolo ufficiale giudiziario di turno maggiore tranquillità nell’esercizio della sua sporca funzione. Pia illusione, giacché – come scrivono i compagni torinesi – “siamo spesso colpiti, ma siamo sempre pronti

La regola del gioco

  Al confine sud-ovest della città di Milano si trova il quartiere Lorenteggio/Giambellino. Edificato in gran parte in epoca fascista è stato, nell’arco di quasi un secolo, meta della migrazione interna imposta al proletariato meneghino dal potere di turno. Sbiadito il ricordo del tempo in cui banditi e sovversivi lo attraversavano come gente del posto, negli ultimi tre decenni è stato trasformato, come altre periferie milanesi, in discarica sociale dove confinare quella parte di proletariato cacciata dal centro e sempre

Le parole e le case: associazione a delinquere contro gli sfratti a Padova

Giunge da Padova l’ultima novità in materia di repressione: una bella associazione a delinquere appioppata a chi si organizza per combattere contro gli sfratti e il sequestro degli strumenti di trasmissione di RadiAzione, radio web di movimento da alcuni anni impegnata a dare voce alle lotte. Il tutto con l’ordinario corredo di misure preventive e di sequestro di locali. Da un lato, un copione che si ripete, nell’intento d’infiacchire le lotte e togliere di mezzo per un po’ qualche testa

Milano zucchero e catrame: al bar del Giambellino

Milano: dopo le voci dal Corvetto continuiamo il nostro viaggio in un altro quartiere in cui si è diffusa la resistenza attiva agli sgomberi:il Giambellino, storico quartiere popolare milanese dove, dopo anni di degrado e apatia, i fatti dello scorso novembre hanno rianimato volontà e pratiche che sembravano sopite.   http://www.radiocane.info/app/uploads/2014/12/al-bar-del-Giambellino.mp3Scarica il podcast

Milano zucchero e catrame: voci da Corvetto

Mentre a Milano proseguono le mobilitazioni dei quartieri contro il piano sgomberi delle case occupate, raccogliere le voci dei protagonisti della resistenza in corso può valere come strumento per affinare le armi dell’analisi e delle prospettive pratiche. In questo primo contributo, alcune voci dal Corvetto. http://www.radiocane.info/app/uploads/2014/11/vocicorvetto.mp3Scarica il podcast

Milano Corvetto: sul tetto, nelle strade, nei quartieri

Quartiere Corvetto, Milano, 18 novembre 2014. Lo sgombero all’alba di due spazi occupati con cariche, lacrimogeni e arresti provoca un’immediata risposta che si diffonde nelle strade adiacenti. Nel racconto di un compagno, non solo il gusto della resistenza alla violenza poliziesca, ma anche del diffondersi di una solidarietà reciproca tra differenti quartieri popolari bersaglio di una enorme campagna contro le occupazioni. http://www.radiocane.info/app/uploads/2014/11/export2.mp3Scarica il podcast

Sotto il grattacielo Intesa San Paolo. Intorno agli arresti del 3 giugno.

Torino, 3 giugno 2014. Centoundici indagati, dodici compagni/e in carcere, cinque arresti domiciliari, quattro obblighi di dimora, quattro divieti di dimora, quattro obblighi di firma. Questi i numeri dell’ennesima operazione repressiva condotta dalla Procura di Torino che, questa volta, prende di mira gli ultimi due anni di lotta contro gli sfratti. Oltre a togliere dalle strade compagni/e che hanno sperimentato insieme ad altri sfruttati la possibilità della resistenza, l’operazione appare complementare alla volontà politico-predatoria di imporre un preciso riassetto urbanistico

Milano tra sgomberi e occupazioni

Milano. 11 Marzo. Alle porte della città, a Sesto San Giovanni, viene sgomberato  dopo alcune settimane di occupazione il gigantesco stabile Ex Impregilo (oltre 30.000mq). Nel mentre,alcuni chilometri più a sud, nello storico quartiere popolare del Giambellino alcune decine di persone decide di prendere possesso di alcuni negozi abbandonati,  di occuparli e renderli immediatamente agibili come luogo di incontro collettivo. Se lo sgombero di Sesto segue a ruota gli strilli della stampa borghese meneghina riguardo le continue occupazioni e i

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