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Sul movimento americano - intervista ai From the Depths
In occasione del loro concerto alla VillaVeganSquat di Milano abbiamo incontrato Neal e Brian, due componenti dei From the Depths band punk/hc americana (http://www.fromthedepths.info/)
I from the depths non sono solo una band che fa punk ma sono anche un collettivo anarchico collegato ai CWC - Crimeth.Inc. Ex Workers Collective (http://www.crimethinc.com/), componente del movimento libertario americano composta da diversi collettivi indipendenti e autonomi sul territorio. Con loro abbiamo parlato della scena punk/hc americana ma soprattutto della situazione politica e sociale negli Usa, del supporto ai prigionieri e delle lotte del movimento libertario statunitense.
frutto di una lunga corrispondenza pubblichiamo questa intervista con i compagni di presxs a la kalle , pubblicazione antiautoritaria cilena.
Una disamina su quanto accaduto in Cile dopo il terremoto dello scorso febbraio: i saccheggi, le rivolte nelle carceri, l'autodifesa dei ricchi, il controllo e la repressione.
Ma anche un punto sulla situazione del movimento rivoluzionario cileno: le discussioni interne, gli attacchi al dominio e la memoria per tutti i compagni caduti.
Un grazie ai compagni di culmine per la traduzione
una storia esemplare da via cavezzali angolo via padova dalla voce di due giovani donne: Pina e Afida. dall'intro:
dopo le sommosse dei mesi scorsi, dopo la militarizzazione totale e il coprifuoco su base etnica,
dopo le manifestazioni dei cittadini democratici tese al recupero a alla neutralizzazione di eventuali ulteriori conflitti, oggi la normalità regna sovrana.
normalità sono i poliziotti ovunque, il coprifuoco e soprattutto la speculazione continua sui poveri . sono loro, i poveri, il veri bersaglio preferito per aizzare alla paura continua ma anche il bersaglio continuo di immobiliaristi senza scrupoli e padroncini di ogni risma garantiti nella loro impunità da politici e sbirri.
affitti in nero in appartamenti da 20 mq, recupero crediti affidati a guardioni che vengono in piena notte, minacce e pepper spray a chi si ribella.
e dietro tutto si intravede l'ombra di chi muove i fili per mangiarsi via padova pezzo a pezzo: le banche
Arrestato insieme a Costantino Virgilio il 18 gennaio scorso nel corso di un'inchiesta con l'accusa di associazione sovversiva e banda armata (inchiesta che aveva già portato in carcere il 10 giugno 2009 altri 6 compagni), liberato il 18 giugno, Manolo Morlacchi ci racconta la sua esperienza di detenzione tra Rebibbia e Siano, l'incontro in carcere con gli altri compagni detenuti e le sue riflessioni sull'inchiesta e sul processo che si terrà a settembre.