Author Archives: Radiocane

Di fronte allo specchio – Intervista con “progetto Spampanato”

Il progetto Spampanato nasce a Milano nella primavera del 2018 nei locali dell’ambulatorio popolare di via dei Transiti. La necessità di creare un luogo di parola, espressione e riflessione sul sé, avvertita da diverse persone, porta a questo esperimento di comunità di cura dell’individuo e di benessere psicologico. Attraverso incontri individuali e riflessioni collettive il progetto cerca di attivare degli spazi di parola e ragionamento sulla realtà quotidiana, sulle storture che la caratterizzano e sugli effetti psicologici che creano nell’individuo.

L’immondo del lavoro. La miseria arranca in bicicletta

Un rider di Milano spiega minutamente quali siano le regole d’ingaggio in alcune rinomate società del food delivery (“cibo a domicilio”), le dispotiche organizzazioni web-based che dispongono e muovono a distanza le prestazioni delle migliaia di beffati della terra  gettati sulle giungle d’asfalto con tutta protezione delle sgargianti e fastidiose pettorine che, tale è la misura della beffa, essi devono pagarsi in anticipo; gli sperimentati aguzzini che amministrano questi apparati di cattura, attingendo a un concentrato di tecnologie della geolocalizzazione

Francia: la Zad al bivio.

La lotta della Zad di Notre-Dame-des-Landes, in Francia, attraversa una delle fasi più complesse della sua storia. Potrebbe sembrare un paradosso, ma corrisponde a una logica stringente: archiviata la vittoria “contro l’aeroporto” (con l’abbandono definitivo del progetto da parte dello Stato), resta aperta la questione del “suo mondo”. Lo Stato francese, infatti, non ha certo deposto le armi e, alternando la politica della “mano tesa” alla ferocia militare contro una popolazione considerata ostile, pretende di imporle una resa incondizionata. Da

Milano e la spettacolarizzazione degli sgomberi

Questa mattina a Milano, con un ingente dispiegamento di forze, sono state sgomberate dieci case occupate da famiglie in via Palmanova appartenenti alla rete “Ci Siamo”. Qualche tempo fa, poco più in là, in via Cavezzali venne sgomberato un intero palazzo. Anche allora, come oggi, venne approntato un enorme dispositivo repressivo: camionette, blocco della circolazione, pompieri, assistenti sociali, idranti ed elicotteri. La spettacolarizzazione di una forza che, mentre mira a funzionare, come deterrente è anche espressione di un nemico che

Ultimo viene il corvo: voci di madri

Un destino di troppi, quello degli uccisi in carcere dalle criminali condotte di poliziotti e magistrati, medici, psichiatri e altri dottori. A questa desolante moltitudine di mortificati prodotta fatalmente, secondo prassi ben sperimentate, con puntualità statistica, si allude sempre isolando i “casi”, contrassegnati da un nome di persona che, per dirla col poeta, «ora è un cencio di sangue e il suo nome». Quanto al come e al dove, vi si allude con altri nomi di santi – San Vittore,

Padri e figli

Le (ahinoi poche) mobilitazioni giovanili e studentesche dello scorso autunno hanno destato la morbosa attenzione della questura di Milano e delle autorità inquirenti. Con mossa tanto anomala quanto indicativa di questi tempi grami, la procura dei minorenni ha pensato bene di imbastire una maxi-inchiesta a carico di undici compagni. Nel contributo che segue, l’avvocato Eugenio Losco, membro del collegio di difesa, espone forma e sostanza di questa novità repressiva, mentre la redazione di radiocane dice la sua. http://www.radiocane.info/app/uploads/2018/05/padri-e-figli.mp3Scarica il podcast

Imprevisto? Un comunicato di Tasos Theofilou

Imprevisto: vai in prigione senza passare dal via. Così sembra voler giocare l’accanimento giudiziario greco sul caso Tasos col suo ricorso sulla sentenza della Corte d’Apello che lo aveva assolto nel 2017 dalle diverse accuse di cui era imputato. Una procedura cui siamo adusi in Italia, ma piuttosto eccentrica rispetto alla consuetudine ellenica. In vista della decisione della Corte Suprema, prevista per l’11 maggio 2018, prestiamo la nostra voce a un breve comunicato del compagno greco. http://www.radiocane.info/app/uploads/2018/05/tassos2.mp3Scarica il podcast

La cosmogonia dei Mapuche in lotta

Dopo le corrispondenze con i Mapuche in lotta sulla sparizione di Santiago Maldonado e sull’omicidio di Rafael Nahuel torniamo nelle terre del Cile e dell’Argentina dove il popolo Mapuche porta avanti il suo processo di salvaguardia e recupero delle terre contro l’espropriazione capitalista messa in atto dalle grandi multinazionali, Benetton in prima fila. Con una compagna Mapuche di Buenos Aires approfondiamo la complessità dell’identità e della lotta Mapuche. Gli Stati argentino e cileno comprendendo l’importanza che ricoprono le figure spirituali

Degenerando si lessica: sull’ultima crociata dell’integralismo cattolico

Da oltre vent’anni uno strumento concettuale di analisi – la categoria di genere – è tra le principali ossessioni dei pii sostenitori del binarismo sessuale. con l’immancabile corollario di streghe da mettere su rinnovati roghi: femmministe, lesbiche, gay e trans. Con questo avventuroso viaggio tra surreali manipolazioni ideologiche e rievangelizzazioni lessicali criptofasciste, Nicoletta ripercorre il filo nero che lega gli ‘intellettuali organici’ dell’Opus dei ai nostrani organizzatori dei Family day, passando attraverso gli ultimi tre pontificati della chiesa cattolica, senza

Con il cuore oltre l’ostacolo: un’intervista con Abbatti le barriere

“Perché la libertà di fare ma anche di lottare delle persone con disabilità è uno dei nostri obiettivi principali”. Jack e Andrey sono due compagni del collettivo Abbatti le Barriere e sono, per loro stessa definizione, due “carrozzati”. Insieme ci spiegano il loro progetto e gli impegni che li vedranno coinvolti in futuro, come quello di rendere gli spazi occupati più agibili ai portatori di handicap motorio. Ma la loro riflessione e la loro critica dell’esistente va oltre e guarda

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